La Polizia locale di Riccione ha portato a termine un’ampia e articolata operazione di controllo rivolta alle case e agli appartamenti per vacanza gestiti in forma imprenditoriale, oltre che agli appartamenti ammobiliati per uso turistico, con un bilancio complessivo di ventisette accertamenti eseguiti, cinque diffide per mancata esposizione del Codice identificativo nazionale (Cin), oltre a sanzioni amministrative per esercizio dell’attività senza regolare Scia e una denuncia all’Autorità Giudiziaria per l’inottemperanza al divieto di prosecuzione dell’attività. Le verifiche sono scattate a seguito di mirate segnalazioni ricevute dagli uffici, da approfondite indagini condotte sul territorio e dal costante monitoraggio delle inserzioni pubblicate sui principali portali d'affitto online. L’iniziativa punta a tutelare il rispetto della normativa di settore, volta al contrasto della concorrenza sleale a garanzia di un’offerta ricettiva trasparente e sicura per tutti i visitatori.
L’attività ispettiva e le irregolarità riscontrate
Gli accertamenti da parte della Polizia locale si sono concentrati in particolar modo nelle zone centrali della città, lungo viale Ceccarini e nelle arterie limitrofe, aree caratterizzate da un’elevata concentrazione di appartamenti trasformati e destinati all’ospitalità turistica. Nel corso delle ispezioni, gli agenti hanno rilevato cinque situazioni di irregolarità legate alla mancata esposizione del codice identificativo obbligatorio (Cin), per le quali sono scattate le relative diffide formalizzate ai responsabili delle strutture. In un caso specifico, la verifica ha permesso di appurare lo svolgimento dell’attività in assenza della regolare segnalazione certificata di inizio attività (Scia), con la conseguente contestazione delle sanzioni previste per un importo da 500 a 3.000 euro con pagamento in misura ridotta di 1.000 euro. Parallelamente, gli approfondimenti svolti hanno portato a formalizzare una denuncia all’autorità giudiziaria nei confronti di un gestore che, nonostante il controllo già subito e l’intimazione a sospendere l’attività, ha proseguito l’esercizio della struttura in palese inosservanza del provvedimento che ne vietava la prosecuzione. L'attenzione del Comando rimane costante anche sulle piattaforme web per garantire la legalità e la serenità dei turisti, anche al fine di evitare il fenomeno emergente delle truffe on-line legate a prenotazioni di soggiorni in appartamenti non esistenti.
Il ringraziamento dell'amministrazione
Sull’esito delle operazioni è intervenuta la sindaca Daniela Angelini, sottolineando il valore dei controlli per il tessuto economico e ricettivo cittadino: “Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Comando della Polizia locale per il grande lavoro e la costante attenzione rivolta al territorio. Questi interventi sono fondamentali per garantire la massima trasparenza, difendere l'immagine della nostra città e tutelare tutte le strutture e i gestori che operano quotidianamente nella piena legalità e nel rispetto delle regole”.

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