Nella serata di ieri, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rimini ha tratto in arresto un giovane di nazionalità gambiana, resosi responsabile del reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nello specifico, intorno alle ore 23.30, mentre gli operatori di una volante posteggiavano l’autovettura di servizio davanti la Questura per dirigersi all’interno degli Uffici, venivano avvicinati da un soggetto di colore che si aggirava nelle pertinenze dell’Ufficio Immigrazione.
Quest’ultimo iniziava ad urlare senza senso dicendo di voler tornare al proprio paese e che gli serviva un alloggio; gli agenti comunicavano con l’uomo invitandolo a tornare l’indomani mattina quando l’Ufficio Immigrazione era aperto e lo invitavano ad allontanarsi in quanto per motivi di sicurezza non era possibile rimanere davanti la Questura.
A questo punto il soggetto si avvicinava con fare molto minaccioso e con un impeto furioso colpiva con svariati pugni al volto il poliziotto fino a che riuscivano ad applicargli i dispositivi di sicurezza e trasportato all’interno delle celle di sicurezza della Questura dove veniva tratto in arresto per il reato di lesioni personali a un ufficiale o agente di polizia giudiziaria in attesa del rito direttissimo previsto nella giornata odierna.
Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la “presunzione di innocenza”.

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