Per info e segnalazioni:
geronimo it fabbri-in-uscita-dalla-lega-giani-e-la-raffaelli-la-riconoscenza-y-cosa-rara-A28519 003 Per info e segnalazioni: +39 3339968310 -
Politica 14:54 | 11/12/2021 - Rimini

Fabbri in uscita dalla Lega, Giani e la Raffaelli: "La riconoscenza è cosa rara"

La Lega a Rimini contnua ad essere un vulcano in perenne eruzione. Sappiamo come sono andate le cose in campagna elettorale, le divisioni sulla  canddiatura di Eno Ceccarelli a sindaco, la sconfitta. Ma non basta. La scelta di nominare Gilberto Giani a segretario del partito non è piaciuto a chi c'era prima. Oscar Fabbri pubblicamente ha infatti lanciato il messaggio di voler lasciare per sempre la Lega. Le rimostranze dell'ex segretario non sono piaciute né allo stesso Gianni né a Elena Raffaelli, parlamentare del Carroccio. Che oggi hanno preso carta e penna. Per dire questo: " Spiace la decisione di Oscar Fabbri di lasciare la Lega. E spiacciono anche le giustificazioni addotte, sia nel merito che nel metodo. Nel merito, perché Oscar, con le dichiarazioni rilasciate alla stampa, scivola malamente delegittimando, nei fatti, tante sue prese di posizione pubbliche e private del recente passato. Nel metodo, perché l’addio avviene attraverso i media e subito dopo il cambio della segreteria della Lega riminese. Ma Oscar lo sa bene: le porte della Lega sono sempre aperte per chi vuole entrare, ma soprattutto per chi vuole uscire perché non si riconosce nella linea politica del partito. Oscar sa benissimo che nella Lega si discute, si può essere in disaccordo, ma poi c’è chi deve decidere e questa decisione deve essere supportata insieme. Viviamo una congiuntura sociale, economica e politica tanto difficile da non lasciare spazio alle piccole beghe di bottega. Dobbiamo tornare in mezzo alla gente, ascoltare e dare risposte restituendo ai cittadini il loro ruolo determinante nelle scelte politiche. In questo scenario, Oscar, avresti potuto avere un grande spazio. Al contrario, hai avuto solo parole poco riconoscenti nei confronti del segretario Jacopo Morrone che ti ha sempre sostenuto e supportato. E’ vero che la riconoscenza è cosa rara in privato, figuriamoci in politica, ma noi della Lega vogliamo fare la differenza cambiando a piccoli passi lo scenario politico odierno per ridare fiducia e speranza alla nostra società”.