Politica 11:05 | 18/04/2026 - Riccione

Il segretario del circolo, consigliere comunale del Partito Democratico, Enea Torcolacci: "Riccione non merita questo discredito"

Il segretario del circolo Riccione Centro e consigliere comunale del Partito Democratico, Enea Torcolacci, interviene contro le campagne di "social-denigrazione" che colpiscono Riccione, i suoi abitanti e i suoi operatori.

“C’è chi lavora per costruire la Riccione del futuro e chi, con tono puramente polemico che non fa bene a nessuno, si impegna quotidianamente solo a screditare la nostra città. È deprimente constatare come l’opposizione, e in particolare Lega e Prima Riccione, abbia scelto come unica strategia politica quella di setacciare ogni angolo delle nostre strade alla ricerca della cartaccia fuori dal cestino o della singola radice che solleva un marciapiede, con l’unico scopo di postare video e foto sui social senza curarsi del danno d’immagine che si arreca alla nostra città, Riccione, i suoi cittadini e operatori non lo meritano’’.

Così esordisce il consigliere comunale del Partito Democratico di Riccione, Enea Torcolacci, riferendosi alle recenti accuse sullo stato di viale Dante, ai video denigratori della città postati durante il ponte di Pasqua e alle continue "fake news" che vengono diffuse, ultima “quella della caserma che sarebbe sparita dal Piano urbanistico generale: una cantonata assurda”.

“Quello che spaventa non è la critica politica, che è sempre legittima e anche necessaria in democrazia, ma il totale disprezzo per l’immagine turistica di Riccione. Questi contenuti vengono riversati sulle pagine social più frequentate dai nostri ospiti, dai turisti fedeli che amano la Perla Verde. Descrivere Riccione come il 'simbolo del degrado' proprio mentre siamo nel pieno di una trasformazione epocale è un atto di disonestà intellettuale che danneggia l’economia locale e il lavoro dei nostri operatori.

Forse queste forze politiche non hanno ancora capito che il vento è cambiato: i cittadini hanno bisogno che la politica sia un sostegno, un motore di crescita, e non un ulteriore danno al territorio. La logica del 'tanto peggio, tanto meglio' e il populismo urlato non pagano più; la gente chiede risposte concrete, non attacchi mediatici che finiscono solo per colpire l'immagine di chi a Riccione vive e investe.

Torcolacci entra poi nel merito delle accuse su viale Dante: “Sentire esponenti della Lega parlare di degrado in viale Dante è paradossale. Abbiamo ereditato una città in stato di totale abbandono manutentivo. Chi oggi punta il dito ha avuto l’onore di amministrare questa città utilizzando le risorse comunali prevalentemente per eventi, effetti wow e tappeti colorati sopra gli avvallamenti della pavimentazione in viale Ceccarini. L’amministrazione Angelini, appena insediata, ha dovuto spendere immediatamente 400 mila euro solo per bonificare e mettere in sicurezza le pavimentazioni di viale Dante e viale Ceccarini: interventi urgenti necessari perché i turisti rischiavano letteralmente di cadere e finire in ospedale a causa dell'incuria precedente. Dove erano allora questi paladini del decoro?”

Il consigliere conclude ricordando i numeri della trasformazione in corso: Riccione oggi è un cantiere a cielo aperto con un triennale da 70 milioni di euro di investimenti e decine di progetti strategici che stanno ridisegnando la città: dal nuovo viale Ceccarini al lungomare del Sole, dall’ex fornace al nuovo centro per l’impiego, la nuova piscina, il ponte sul Marano, lo Spazio Tondelli.

“Mentre noi rispondiamo con i fatti e con una pianificazione che non si vedeva da decenni, l’opposizione continua a collezionare figuracce: la fake news sulla Bandiera Blu persa (totalmente falsa) non l’abbiamo dimenticata. Ma sono anche riusciti a seminare terrore sul ponte del Marano chiuso fino a settembre , altra falsità, sarà aperto a inizio estate, oppure sulla caserma dei carabinieri, che secondo loro sarebbe sparita dal Piano urbanistico generale mentre è presente, come deve esserlo, nella Strategia”.

Riccione sta cambiando e sta tornando a essere iconica e competitiva. Rileva infine Torcolacci :“è sicuramente un compito dell’opposizione pungolare l’amministrazione spronandola ad essere più efficace ed efficiente, potrebbero essere propositivi e costruttivi, purtroppo spesso vengono presentate proposte puramente strumentali come un emendamento presentato dall’opposizione nel passato consiglio comunale che ha ricevuto dal dirigente preposto parere contrario motivato con - in quanto la clausola è già prevista-. Riccione, cittadini, operatori e turisti meritano di meglio.”

 

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