Politica 12:42 | 30/08/2026 - Dall'Italia

Industria: Colombo (Fdi), con Meloni in Italia in controtendenza, ora l'Europa segue la nostra strada

«Mentre l’Europa affronta il rischio concreto della deindustrializzazione, l’Italia del Governo Meloni ha scelto la strada opposta: stabilità politica, sostegno alle imprese, difesa della produzione nazionale, attrazione degli investimenti e una nuova strategia per l’autonomia energetica. I risultati dimostrano che questa è la direzione giusta».

Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Beatriz Colombo, intervenuta all’ECR Party di Bellaria Igea Marina organizzato dall'eurodeputato Mario Mantovani sul tema “Deindustrialisation and European Industrial Competitiveness”.

«L’Italia che per decenni veniva indicata come il Paese dei governi fragili oggi rappresenta un elemento di stabilità in Europa. Il Governo Meloni ha restituito credibilità alla Nazione e fiducia a imprese e investitori. E i risultati si vedono nell’economia reale: l’Italia è ai vertici mondiali dell’export, ha dimostrato di poter superare anche il Giappone nelle classifiche internazionali, continua ad attrarre capitali e investimenti e registra risultati importanti anche nel turismo».

«Siamo intervenuti mentre il Paese usciva da una fase di inflazione elevatissima, sostenendo famiglie e imprese e rafforzando anche la trasparenza dei prezzi, provvedimento del quale sono stata relatrice. Oggi, davanti alle nuove tensioni internazionali, continuiamo a difendere il potere d’acquisto degli italiani e la competitività delle nostre filiere».

Per Colombo «il Governo ha avuto anche il coraggio di riaprire una questione strategica rimasta bloccata per troppo tempo: il nucleare di nuova generazione. Non possiamo accettare di importare energia nucleare dall’estero mentre imprese e competenze italiane lavorano nel settore fuori dai nostri confini. L’autonomia energetica è ormai una condizione indispensabile per l’autonomia industriale».

«Con Transizione 5.0, con il sostegno agli investimenti tecnologici, alla digitalizzazione e all’efficienza energetica e con la difesa delle filiere strategiche, il Governo Meloni sta costruendo una politica industriale che rimette al centro chi produce. La risposta delle imprese conferma la volontà del sistema produttivo italiano di investire e innovare».

 

«Adesso questa battaglia deve essere portata in Europa. Vogliamo affermare il principio del Made in Europe: se utilizziamo risorse dei cittadini europei per finanziare pannelli fotovoltaici, chip, automotive e tecnologie strategiche, dobbiamo creare anche produzione e occupazione in Europa, non finanziare la crescita industriale dei nostri concorrenti».

 

«Stati Uniti e Cina difendono le proprie industrie. L’Europa deve fare altrettanto. Il Governo Meloni ha dimostrato che difendere l’interesse nazionale significa rafforzare anche l’Europa. L’Italia oggi produce, esporta, innova e compete: non dobbiamo adeguarci al declino industriale europeo, dobbiamo contribuire a invertire la rotta», conclude Colombo.

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