Politica 17:31 | 22/05/2026 - Rimini

Uil Scuola - Contratti a termine nella scuola, maxi risarcimento da 50mila euro a un docente: la decisione del Tribunale

Importante vittoria giudiziaria per un docente di religione della provincia di Rimini, assistito dall’Avv. Domenico Naso, legale della UIL Scuola Nazionale, nel procedimento davanti al Tribunale del Lavoro di Rimini. Il giudice Lucio Ardigò ha accolto il ricorso promosso contro il Ministero dell’Istruzione, riconoscendo l’illegittima reiterazione di contratti a tempo determinato protrattasi per ben 24 anni.

La sentenza, emessa a fine aprile, rappresenta un passaggio significativo nella battaglia contro il precariato storico nella scuola italiana e rafforza ulteriormente le numerose azioni giudiziarie che la UIL Scuola sta portando avanti a tutela del personale scolastico.

Il docente aveva denunciato di aver intrattenuto con il Ministero molteplici e successivi contratti a termine, ritenuti illegittimi sia alla luce della normativa nazionale sia di quella sovranazionale, contestando l’abuso nella reiterazione dei contratti per esigenze non temporanee, ma strutturali, dell’amministrazione scolastica. Nel ricorso veniva inoltre evidenziata la disparità di trattamento economico rispetto ai colleghi assunti a tempo indeterminato.

Il Tribunale ha riconosciuto pienamente le ragioni del ricorrente, stabilendo che il lavoratore “ha subito l’illegittima precarizzazione del rapporto di impiego” e che ha quindi diritto al risarcimento del danno derivante dall’abuso nell’utilizzo dei contratti a termine.

Particolarmente rilevante anche il passaggio relativo all’entità del risarcimento: il giudice ha ritenuto equo liquidare un’indennità onnicomprensiva pari a 24 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, per una cifra che si aggira intorno ai 50 mila euro.

La vicenda del docente di religione si inserisce però in un quadro più ampio di tutele che stanno trovando crescente conferma nelle aule di tribunale. In queste settimane, infatti, stanno assumendo particolare rilievo anche i ricorsi promossi per il riconoscimento dell’abuso nella reiterazione dei contratti a termine del personale ATA.

Grazie all’importante lavoro dello Studio Legale Nazionale UIL Scuola, con gli avvocati Domenico Naso e Cinzia Ganzerli, la UIL Scuola Rimini è pronta a sostenere nuove azioni legali a favore di docenti e personale ATA.

Ferie non godute: un diritto che non si perde

Le più recenti pronunce della Corte di Cassazione e della Corte di Giustizia dell’Unione Europea hanno ribadito un principio fondamentale: il lavoratore non può perdere il diritto alla monetizzazione delle ferie se l’amministrazione non dimostra di avergli concretamente consentito di fruirne.

In sostanza, il Ministero e le amministrazioni scolastiche hanno l’obbligo di informare il dipendente e di metterlo nelle condizioni effettive di utilizzare le ferie maturate. In assenza di tale prova, il diritto all’indennità sostitutiva resta pienamente valido.

Si tratta di una questione che riguarda migliaia di precari della scuola, spesso destinatari di contratti annuali o temporanei che, al termine del rapporto di lavoro, non hanno ottenuto né la possibilità effettiva di usufruire delle ferie né il pagamento delle giornate residue maturate.

Per la UIL Scuola Rimini questa rappresenta una battaglia di civiltà e giustizia, finalizzata a contrastare una prassi che per anni ha prodotto penalizzazioni economiche e professionali nei confronti del personale precario.

La recente vittoria ottenuta dal docente di religione rafforza ulteriormente questa linea e conferma come il ricorso sistematico ai contratti a termine non possa trasformarsi in uno strumento ordinario di gestione del personale scolastico.

La UIL Scuola Rimini annuncia ora nuovi ricorsi sia contro l’abuso dei contratti a termine (docenti e personale ATA) sia per il recupero delle ferie non godute, con l’obiettivo di offrire assistenza concreta a chi intenda far valere i propri diritti, recuperando le somme spettanti e ottenendo il pieno riconoscimento delle tutele previste dalla normativa italiana ed europea.

Il Segretario Territoriale, Prof. Costantino Scamperti, dichiara: «Andremo avanti su questa strada e continueremo a garantire il nostro supporto a tutti coloro che vorranno intraprendere i ricorsi. Il nostro staff è a disposizione presso le sedi UIL Scuola di Rimini, Riccione e Morciano per assistere gli interessati in tutte le fasi delle procedure, avvalendosi del supporto dell’Ufficio Legale Nazionale UIL Scuola».

 

 

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