Eric Zanolini, bolzanino, 18 anni, classe 2008, è il vincitore del 3° GP Caffè Borbone, gara ciclistica nazionale per Juniores (17-18 anni) che oggi ha animato le strade tra Errano di Faenza e Brisighella con una sfida combattuta e spettacolare tra i migliori giovani talenti del ciclismo italiano e internazionale. Zanolini, in forza alla Nordest Petrucci Assali Stefen, ha regolato in volata Filippo Bandini (Team General System) e Marco Zoco (Bustese Olonia A.S.D.), conquistando la prima vittoria della stagione e della carriera. Per lui, un successo di particolare significato: nella stessa squadra militava lo scorso anno il vincitore dell’edizione 2025, Patrik Pezzo Rosola. Zanolini ne raccoglie il testimone.
Al via si sono presentati 150 atleti dei 171 iscritti, in rappresentanza di 26 squadre provenienti da 4 Paesi (Italia, Inghilterra, Svizzera e Messico) e da 11 Regioni italiane: Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto. Una partecipazione che conferma il prestigio crescente della manifestazione, giunta alla terza edizione.
Il 3° GP Caffè Borbone è frutto della collaborazione tra Caffè Borbone, il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone e la Pol. Zannoni di Errano, con il patrocinio del Comune di Brisighella, del Comune di Faenza, dell’Unione della Romagna Faentina, della Federazione Ciclistica Italiana, della Regione Emilia-Romagna e con il supporto di Terra di Brisighella, BCC Ravennate Forlivese e Imolese, Assmont e Ghetti Ravenna. La gara si è svolta nel suggestivo Parco della Vena del Gesso Romagnola, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2023, su strade che hanno ospitato anche il passaggio del Tour de France 2024.
L’evento è parte di un progetto più ampio che unisce Caffè Borbone e il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone in un percorso condiviso, volto a valorizzare le nuove generazioni e promuovere lo sport come leva educativa e di appartenenza. Nel 2026 la collaborazione si è ulteriormente rafforzata con l’ingresso di Caffè Borbone nel naming del team, portando anche nello sport il significato più profondo del “caffè di casa”: vicinanza, partecipazione e occasioni di crescita condivisa. Un’alleanza che si concretizza anche nel settore Juniores con iniziative come questa, capaci di generare valore sociale e di restituire visibilità anche alle aree colpite dall’alluvione 2023.
“Il nostro impegno verso i giovani parte dalla volontà di essere presenti nei momenti in cui il loro talento prende forma. È da questa visione che nasce il nostro impegno al fianco del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone: un progetto che ci permette di accompagnare gli atleti in un percorso di crescita concreta, dentro e fuori dallo sport. Crediamo in uno sport autentico, capace di attivare le comunità e valorizzare i territori in cui il talento nasce e si sviluppa, offrendo opportunità reali alle nuove generazioni. È così che interpretiamo il nostro ruolo: portare anche nello sport il significato più profondo del ‘caffè di casa’, creando vicinanza, partecipazione e occasioni di crescita condivisa”, ha commentato l’Amministratore Delegato di Caffè Borbone Marco Schiavon.
“Questa gara nasce da una convinzione semplice: è un impegno per la comunità, perché investire nei giovani significa investire nel futuro — ha dichiarato Davide Cassani, ideatore del Team —. Non tutti i ragazzi che si sono presentati al via diventeranno professionisti, ma ognuno di loro porterà con sé i valori dello sport per tutta la vita. Poi ci sono quelli che fanno il salto, come abbiamo visto qui con Sambinello, ma anche nel nostro team con corridori come Tarozzi e Crescioli, oggi impegnati nel professionismo. Siamo grati a Caffè Borbone per aver creduto nel nostro progetto e anche per aver scelto nel 2026 di farne parte ancora di più, entrando nel naming della nostra squadra”. Soddisfazione condivisa da Gianni Carapia, presidente del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone, e da Stefano Chiozzini, presidente della Polisportiva Zannoni.
LA CRONACA DELLA GARA - A dare il via, l’assessore allo Sport del Comune di Faenza Martina Laghi, insieme all’ideatore del progetto Davide Cassani, ai presidenti delle società organizzatrici Gianni Carapia e Stefano Chiozzini e a Nicola Dalmonte. Presenti poi all’arrivo per le premiazioni anche il Sindaco di Brisighella Massimiliano Pederzoli e gli assessori Karen Chiarini e Dario Laghi, insieme a Lucio Mengozzi in rappresentanza di CAB Brisighella, oltre a Davide Cassani e ai presidenti delle società organizzatrici.
Nel corso della prima parte di gara, negli otto giri dei Coralli alti, si avvantaggiano in cinque: Edoardo Agnini (Team Vangi Tommasini Il Pirata), Giulio Franceschini (Ciclistica Trevigliese), Raffaele Armanasco (Ciclistica Trevigliese), Thomas Mariotto (Autozai-Contri) e Federico Occoffer (U.S. Montecorona), che si mantengono al comando della corsa fino a quando si va verso le salite decisive nel finale, tanto da portare il gruppo di testa quasi compatto all’imbocco della prima scalata di Rio Chiè.
Al primo passaggio sotto lo striscione di arrivo transitano al comando Eric Zanolini (Nordest Petrucci Assali Stefen) e Filippo Bandini (Team General System), seguiti a pochi metri da Christian Gamba (Ciclistica Trevigliese). Vanno ad affrontare il GPM del Monticino, salita percorsa anche dal Tour de France 2024, mantenendosi al comando mentre alle loro spalle la situazione si rimescola. La situazione non cambia anche sulla seconda scalata di Rio Chiè: su Zanolini e Bandini rientra Marco Zoco (Bustese Olonia A.S.D.) e i tre si giocano la vittoria in uno sprint ristretto, con l’urlo di vittoria di Eric Zanolini che conquista la propria prima vittoria stagionale e in carriera, andando a succedere nell’albo d’oro al suo compagno di squadra Patrik Pezzo Rosola. Secondo Bandini, terzo Zoco, mentre alle loro spalle Giacomo Agostino (Ciclistica Trevigliese) anticipa tutti gli avversari a 7”.
ORDINE D’ARRIVO - 3° GP CAFFÈ BORBONE
1. Eric Zanolini (Nordest Petrucci Assali Stefen) 121,4 km in 3h04’12” alla media di 39,544 km/h
2. Filippo Bandini (Team General System) s.t.
3. Marco Zoco (Bustese Olonia A.S.D.) s.t.
4. Giacomo Agostino (Ciclistica Trevigliese) a 7”
5. Samuele Uguccioni (Team General System) a 8”
6. Jody Milis (Zappi Racing Team) a 9”
7. Marco Andrea Pierotto (Autozai-Contri) s.t.
8. Guido Viero (Nordest Petrucci Assali Stefen) s.t.
9. Niccolò Muraro (G.S. Giovani Giussanesi A.S.D.) s.t.
10. Luciano William Gaggioli (Team Vangi Tommasini Il Pirata) s.t.

Max 29° 




















