Turismo 13:26 | 28/02/2026 - Dall'Italia

A TourismA-Firenze la Romagna si racconta. Tra archeologia, esperienze e nuove opportunità per il 2026

La Romagna sceglie il palcoscenico di TourismA, il Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale di Firenze, per presentare al pubblico e agli operatori del settore un progetto che guarda lontano e affonda le radici nella storia millenaria del territorio. 

Da ieri, 27 febbraio, fino al 1° marzo, Visit Romagna è presente con un proprio spazio promozionale per valorizzare l’offerta di turismo archeologico e i pacchetti “Romagna Empire”, un sistema integrato di esperienze che unisce cultura, territorio e innovazione.

La giornata di venerdì 27 febbraio ha visto Visit Romagna protagonista del 9° workshop B2B Buy Cultural Tourism, ospitato al Palazzo dei Congressi. Un’occasione strategica di incontro tra domanda e offerta turistica, con buyer italiani e internazionali interessati a prodotti culturali di qualità. A rappresentare la Romagna, seller specializzati come Consorzio Po Delta Tourism, DMC I Percorsi del Savio, Atlantide, Aqua e Fondazione RavennAntica – Parco Archeologico di Classe, che hanno presentato proposte storico-archeologiche capaci di coniugare autenticità, sostenibilità e forte identità territoriale.

Al centro della promozione, i pacchetti “Romagna Empire”, frutto di un lavoro condiviso tra operatori pubblici e privati della destinazione. Si tratta di proposte strutturate su 24, 48 e 72 ore, pensate per offrire un’immersione completa nei luoghi simbolo della Romagna romana e bizantina: musei, aree archeologiche, città d’arte, percorsi naturalistici e itinerari slow che intrecciano cultura e paesaggio. Un’offerta modulare, flessibile e pronta a rispondere alle nuove esigenze del turismo culturale, sempre più orientato all’esperienza e alla partecipazione attiva.

Questa mattina, sabato 28 febbraio, nella Sala Onice di TourismA, si è svolta la presentazione ufficiale “Romagna Empire: esperienze e nuove opportunità 2026”. Ad aprire l’incontro è stata Chiara Astolfi, Direttore di Visit Romagna, che ha evidenziato come il turismo archeologico rappresenti un asset strategico per la destagionalizzazione e per il posizionamento della destinazione su mercati ad alto valore culturale.

Il focus si è poi spostato su Comacchio, con l’intervento dell’Assessore al Turismo Emanuele Mari, che ha illustrato le prospettive del turismo culturale nella città lagunare, crocevia di storia e identità. A seguire, Marco Bruni, Direttore del Museo Delta Antico di Comacchio, ha approfondito il ruolo del museo come motore di relazione con il territorio, capace di attrarre visitatori attraverso un racconto coinvolgente delle civiltà che hanno abitato il Delta del Po.

Grande attenzione anche per il nuovo Museo Archeologico Nazionale di Sarsina, presentato da Federica Timossi, Direttrice del museo, che dopo il saluto dell’assessora Elsa Angela Cangini, ha delineato il progetto come un tassello fondamentale per valorizzare l’eredità romana dell’entroterra romagnolo e rafforzare la rete museale regionale.

A chiudere la presentazione, l’intervento dedicato a “LARA: Il patrimonio come spazio di esperienza e trasformazione: educare, crescere, partecipare”, progetto illustrato da Francesca Lizza e Licia La Sala per Fondazione RavennAntica – Parco Archeologico di Classe. Un’iniziativa che interpreta il patrimonio non solo come bene da conservare, ma come spazio di esperienza e trasformazione, luogo di educazione, crescita e partecipazione attiva delle comunità.

Tutti gli eventi e le esperienze su: https://www.visitromagna.it/

 

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