Nuovi vertici per i due bracci operativi della Caritas diocesana di Rimini: l’Associazione di volontariato Caritas Rimini Odv e la Cooperativa sociale Madonna della Carità hanno rinnovato i propri incarichi di guida, confermando una modalità di lavoro condivisa e coordinata al servizio delle persone più fragili del territorio.
Alla presidenza dell’Associazione di volontariato Caritas Rimini Odv è stato nominato Marco Gabellini, 69 anni riminese, diacono, ex dirigente d'azienda e sindacalista, mentre il riccionese Sandro Valentini, 61 anni, scout, per anni responsabile del sistema informatico di un'azienda metalmeccanica prima di assume la presidenza della Cooperativa sociale Madonna della Carità.
Il nuovo assetto si inserisce nel percorso della Caritas diocesana di Rimini con l’obiettivo di rafforzare una presenza sempre più capace di creare relazioni, coinvolgere la comunità e costruire risposte condivise ai bisogni emergenti.
La parola che accompagnerà questo nuovo tratto di cammino è “insieme”: insieme alla Chiesa diocesana, ai volontari, agli operatori, alle parrocchie, alle istituzioni, alle associazioni e soprattutto alle persone incontrate ogni giorno nei servizi della Caritas.
“Fare servizio in Caritas ha cambiato il mio modo di guardare alle persone – sottolinea il nuovo presidente dell’Associazione Caritas Rimini Odv Marco Gabellini -. Oggi non vedo più un senza dimora come un problema, ma una persona con una storia, una dignità e un bisogno di essere incontrata. Il mio impegno sarà anche quello di far crescere il volontariato, perché ho sperimentato in prima persona che fare il bene fa bene”.
Sulla stessa linea il nuovo presidente della Cooperativa sociale Madonna della Carità Sandro Valentini: “La mia prima responsabilità sarà entrare sempre più in questo mondo e comprenderne fino in fondo la ricchezza. La Caritas non è soltanto un insieme di servizi, ma un luogo in cui si costruisce una cultura della carità e della vicinanza. Il mio compito sarà contribuire a diffondere questo messaggio insieme a chi già ogni giorno opera sul territorio”.
A sottolineare il valore della collaborazione è anche il direttore della Caritas diocesana di Rimini Mario Galasso: “La parola chiave di questo nuovo percorso è insieme. Non esiste un ‘noi’ che aiuta e un ‘loro’ che riceve: esistono persone che si incontrano, storie che si intrecciano e una comunità che cresce nella responsabilità condivisa. La carità non può essere delegata a qualcuno: riguarda tutti”.
Il nuovo corso della Caritas di Rimini nasce quindi dalla consapevolezza che le sfide sociali contemporanee – dalla povertà abitativa alla solitudine, dalle nuove fragilità alle difficoltà economiche – richiedono risposte capaci di unire competenze, energie e sensibilità diverse.
Un impegno che passa anche dal coinvolgimento di nuovi volontari e dalla necessità di far conoscere sempre di più il lavoro quotidiano della Caritas, spesso poco visibile ma fondamentale per tante persone e famiglie del territorio.
“Le differenze, quando sappiamo ascoltarle e accoglierle, non sono un ostacolo ma una ricchezza – aggiunge Galasso –. Nessuno possiede da solo tutte le risposte, ma ciascuno può offrire qualcosa di prezioso”.
Cronaca
16:23 - Riccione

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