Cronaca 11:36 | 01/08/2026 - Rimini

Arrestati due ventenni responsabili di rapina aggravata e lesioni ai danni di un coetaneo. Sequestrate pistole scacciacani e mazze

Sono stati sottoposti a misura cautelare dalla Polizia di Stato di Rimini due ventenni ritenuti responsabili di rapina aggravata e lesioni aggravate perpetrate nella nottata del 13 giugno in danno di un coetaneo. 

Gli investigatori della Squadra Mobile di Rimini, in data 31 luglio 2026 hanno dato esecuzione alle misure cautelari dell’obbligo di dimora con permanenza notturna presso le rispettive abitazioni e del divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico, emesse da GIP del Tribunale di Rimini, nei confronti di due ventenni, ritenuti responsabili della violenta rapina perpetrata in danno di un coetaneo nella notte del 13 giugno in zona Marebello. 

Nella circostanza, a seguito di un alterco fra gruppi di giovani avvenuto sulla pubblica via,  i due avevano  messo in atto  una serie di condotte intimidatorie e violente consistite in minacce, schiaffi, spinte ed atti di scherno nei confronti della vittima e dopo aver strappato il casco da motociclista dalle mani del malcapitato appropriandosene, utilizzavano un altro casco in loro possesso come corpo contundente per colpirlo violentemente  al capo e al volto cagionandogli traumi e fratture plurime, con perdita immediata di coscienza e ricovero presso il reparto di terapia intensiva, dai quali derivavano lesioni personali con prognosi superiore ai quaranta giorni.

L’attività d’indagine svolta dalla Squadra Mobile fin dall’immediatezza dell’evento, ha consentito, tramite la certosina ricostruzione dell’accaduto, effettuata mediante l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, l’analisi dei social network, le dichiarazioni rese dalla vittima e dai testimoni presenti all’aggressione ed il riconoscimento dagli stessi  effettuato dei soggetti ritenuti autori delle condotte mediante individuazione fotografica, di risalire all’identificazione dei  due ventenni.   

Gli stessi dovranno pertanto attenersi alle prescrizioni imposte dall’A.G., che tenuto conto dell’incensuratezza e della giovane età, ha disposto una misura cautelare meno afflittiva di quella della restrizione intramuraria, osservando l’obbligo di dimora nel comune di Rimini con permanenza notturna domiciliare dalle ore 20.00 alle ore 07.00, nonché di mantenere una distanza di almeno 1000 metri dalla persona offesa e da tre ulteriori tre giovani amici della vittima e presenti all’aggressione, con divieto di comunicare con gli stessi con qualsiasi mezzo, anche telefonico ed informatico e con applicazione del dispositivo di controllo del braccialetto elettronico.

In data odierna, oltre alle misure cautelari è stata data esecuzione alle perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica nei confronti dei due indagati, all’esito delle quali, a carico di uno dei due indiziati sono state sequestrate svariate scacciacani ed armi giocattolo prive del tappo rosso ed alcune mazze raffiguranti simboli estremisti. 

L’attività svolta dalla Squadra Mobile si inserisce nell’implementazione dei servizi in materia di reati contro il patrimonio e criminalità diffusa che, in particolar modo nel periodo estivo, vedono quotidianamente impegnate pattuglie in abiti civili in ambito provinciale. 

“Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la presunzione di innocenza”.

 

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