Cronaca 14:44 | 14/04/2026 - Romagna

Partita dei diritti delle donne: raccolti oltre 1000 euro per Rompi il Silenzio, ma si può continuare a donare

Sotto una pioggia incessante, ma davanti a oltre 250 persone, è andata in scena lunedì una serata intensa, emozionante e carica di significato allo Stadio Valentino Mazzola. La partita In campo per i diritti di tutte le donne ha visto sfidarsi cantanti, musicisti e calciatrici romagnole in una sfida che è andata ben oltre il risultato sportivo. A vincere sul campo sono stati gli Orchestrales (allenati da Davide Tura e Angela Garattoni e capitanati da Gianluca Morelli), con un netto 5 a 0 sugli Autotuners (allenati da Davide Lodovichetti e Giorgia Spada e capitanati da Andrea Amati). Entrambe le squadre sono state premiate con due riproduzioni delle opere di Giuseppe Boschetti.

Un risultato che porta le sfide fra le due “Nazionali” romagnole in parità dopo la prima partita dello scorso autunno e apre le porte a una “bella” per solidarietà. Il vero risultato è stato infatti un altro, bello e nobile. Nonostante il maltempo, i giocatori sono scesi in campo con determinazione e spirito di squadra, regalando al pubblico una partita combattuta, autentica e profondamente sentita. Tra i protagonisti anche le istituzioni locali: in campo il sindaco Filippo Sacchetti e l’assessore Filippo Borghesi, a dare il calcio d’inizio l’assessora alle pari opportunità e allo sport Angela Garattoni, sugli spalti anche la consigliera regionale Alice Parma, l’assessore alla cultura e sport del Comune di Rimini Michele Lari, la presidente del Consiglio Comunale di Rimini Giulia Corazzi e alcuni consiglieri santarcangiolesi. Determinante e di grande valore la presenza delle calciatrici romagnole, in particolare delle atlete del Cesena Calcio Femminile e dell’ex Rimini Calcio Femminile, con le ragazze a distinguersi per qualità, impegno e spirito di squadra. Per una sera, il calcio ha mostrato il suo volto più vero, giusto e inclusivo: dare spazio al calcio femminile significa riconoscere alle donne lo stesso diritto di esserci, partecipare ed essere visibili. Sul territorio le squadre di calcio femminile sono ancora poche e, spesso, quelle esistenti non hanno un’adeguata rappresentanza, la speranza è che eventi come questi possano aiutare a ridurre il gap.

Nonostante la pioggia, la partecipazione del pubblico ha confermato quanto il tema della parità di diritti, di genere e opportunità e il rifiuto di ogni forma di violenza e discriminazione siano temi sentiti e condiviso dal territorio. È anche un messaggio diretto a tutte le donne che stanno vivendo situazioni di difficoltà: “Non siete sole".

“Chiedere aiuto è un atto di forza e di coraggio, abbiamo voluto portare in campo ciò che troppo spesso resta fuori: la parità, il rispetto e il coraggio di non restare in silenzio” commenta la deus ex machina Giorgia Spada, che rivela: “Con l’offerta libera sono stati raccolti 1061 euro, che saranno devoluto a Rompi il Silenzio APS, a sostegno delle donne e dei bambini accolti nelle case rifugio”.

Chi avrebbe voluto esserci ma è stato bloccato dalle condizioni meteo sfavorevoli può comunque continuare a contribuire alla raccolta fondi a favore di Rompi il silenzio APS per l’acquisto di giochi per le case rifugio e di buoni spesa.

Iban Rompi il Silenzio: IT51K0899524213000000216273

Grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti, che, al di là del risultato, commentano in coro: «A vincere è stato il messaggio, il gioco di squadra, quando è guidato da un obiettivo comune, vince sempre».

Si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa, dagli sponsor sostenitori ai partecipanti e l’arbitro ormai habitué Giacomo Contestabile.

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