Cronaca 18:56 | 22/06/2026 - Cattolica

Piazza del Tramonto intitolata a “Gian Franco Micucci”. Cerimonia di svelamento della targa domenica 28 giugno, alle ore 21,00

È uno dei luoghi dell’anima di Cattolica e da domenica 28 giugno si chiamerà ufficialmente “Piazza Gian Franco Micucci”. È allo storico ex Sindaco della Regina, scomparso venti anni fa, che l’Amministrazione comunale ha deciso di intitolare l’attuale piazza del Tramonto, unendo per sempre il nome di Micucci al posto più iconico e identitario della città, nonché a una delle ultime opere pensate, progettate e realizzate dal celebre primo cittadino. Micucci fu l’artefice della piazza come si presenta ancora oggi, approvando una variante finale al progetto definitivo della Darsena a Mare con cui decise di non realizzare un edificio commerciale per lasciare quello spazio denominato “piazza del tramonto”, conferendo un notevole miglioramento dell'impatto architettonico ed ambientale dell'intervento complessivo.

La cerimonia di svelamento della targa si terrà alle ore 21 in piazza del Tramonto. Interverranno la Sindaca Franca Foronchi, lo storico capo di gabinetto di Micucci Franco Mascilongo e il Vice sindaco e Assessore alla cultura Federico Vaccarini. A rendere ancora più suggestiva l’intitolazione, sarà il concerto del trio Cosmic Confluence, composto da tre docenti dell’Accademia – Centro studi musicale “Giorgio Della Santina”.   

“Uniamo ufficialmente e per sempre il nome di Gian Franco Micucci a questo posto meraviglioso di Cattolica in cui è possibile ammirare lo spettacolo del sole che si tuffa nel mare – spiega la Sindaca Franca Foronchi – Innanzitutto, la data non è a caso. Il 28 giugno Micucci veniva infatti eletto per la prima volta Sindaco di Cattolica. Questo luogo è inoltre già da tempo per i cattolichini la piazza di Micucci. Ora abbiamo deciso di ufficializzare questa intitolazione di un’infrastruttura che è stata anche una delle ultime opere che ha realizzato. Sono già passati 20 anni dalla scomparsa di Micucci, ma il ricordo che ha lasciato è indelebile. Ho avuto il grande piacere di conoscerlo e di condividere con lui una parte del mio percorso politico. Diceva sempre che quando si arriva in una città non si parte mai da zero, ma si raccoglie tutta l’eredità lasciata dagli altri sindaci e amministrazioni”. Gian Franco Micucci, sindaco di Cattolica per 14 anni, arrivò dopo l’era Mazzocchi, Grossi e prima ancora Castelvetro. “Aveva un’intelligenza molto spiccata – riprende la Sindaca Foronchi – e un amore per la città veramente profondi. Aveva anche grande coraggio e una capacità di visione che gli proveniva anche dalla sua formazione di sociologo e pedagogista. Quei luoghi identitari che ancora oggi sono icone della città sono opera di Micucci. La sua foto è sempre lì, nell’ufficio dove oggi mi trovo a lavorare al suo posto. Una foto che deve servire per non dimenticare mai da dove tutto è partito. Grazie a Micucci e anche a tutti i sindaci che hanno amministrato la nostra città, per la grande eredità che ci hanno lasciato e che cerchiamo di custodire, valorizzare e mantenere con cura”.

 

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