I numeri parlano chiaro: i reati nella Perla Verde sono aumentati del 33%. Un dato da non sottovalutare, specialmente a ridosso della stagione estiva, dove si registrerà un afflusso molto elevato di visitatori. Ad entrare in merito alla questione sono Luca Campisi e Bruno Galli Referenti di Futuro Nazionale Rimini: “ come ripetiamo ogni volta, Per Futuro Nazionale, la sicurezza non è uno slogan né una bandiera elettorale. È una priorità politica concreta. Le ultime notizie di cronaca ci parlano di una rissa avvenuta in Piazzale Roma, nel cuore di Viale Ceccarini, che ha visto anche il coinvolgimento di un agente delle forze dell’ordine, successivamente trasportato in ospedale. Un fatto assolutamente inaccettabile, che evidenzia sempre di più l’Immobilismo della politica Riccionese governata dalla sinistra, specialmente quando si parla in termini di sicurezza. Al contrario delle critiche pretestuose della sinistra che quando governava parlava di percezione e che con le loro folli politiche migratorie ci han portato ad una situazione fuori controllo, noi siamo accreditati a patlare di insicurezza ed è un concetto che va oltre il potenziamento numerico.” Senza forze dell'ordine rispettate e protette, non c'è tutela possibile per i cittadini onesti." Il movimento ha già elaborato un pacchetto sicurezza organico, intitolato "Tolleranza Zero", che si propone, tra le altre cose, di rilegittimare il ruolo delle forze dell'ordine, offrire loro tutele effettive e affrontare il nodo della legittima difesa – oggi percepita da molti come un diritto di fatto svuotato di significato. Le misure avanzate dal movimento puntano a rafforzare la sicurezza dei cittadini e a garantire tutele reali agli operatori di polizia, prevedendo tra gli altri interventi:
· Scudo legale e rimborso spese processuali per gli agenti coinvolti in procedimenti giudiziari relativi a fatti avvenuti durante il servizio, con particolare attenzione ai casi di legittima difesa.
· Modifiche normative sulla legittima difesa per renderla effettivamente esercitabile da parte di chi opera per la sicurezza pubblica.
.Tutela economica degli indagati: nessuna sospensione automatica né decurtazione dello stipendio per gli appartenenti alle forze dell'ordine indagati per fatti occorsi durante l'espletamento del servizio, fermo restando il dovere di accertamento della verità processuale.
Come evidenziato prima, la stagione è alle porte ed è indispensabile applicare maggiore copertura sul territorio in maniera tale da garantire tranquillità e sicurezza sia per i residenti sia per i turisti e gli operatori economici. Ed è proprio per questo motivo - concludono i Referenti- che appare evidente la necessità di un potenziamento concreto e tempestivo della presenza delle forze dell’ordine costante e visibile. Perché non esiste libertà senza sicurezza.
Cronaca
12:03 - Rimini

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