Nelle ore serali del 14.05.2026 un cittadino rumeno, pluripregiudicato, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, è stato tratto in arresto dalle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico per il reato di Resistenza a P.U. Nello specifico, una volante, veniva inviata in una farmacia di Marina Centro, poiché la richiedente aveva attivato l’allarme rapina a causa di un uomo molesto, il quale all’arrivo degli agenti si era già allontanato. Poco dopo, sempre nella stessa serata, la richiesta d’intervento della Polizia giungeva da un supermercato poco distante dalla farmacia, in quanto personale dipendente riferiva di aver avuto problemi con un uomo, che nonostante la chiusura, pretendeva di entrare. Giunti sul posto, ancora una volta il soggetto si era già allontanato. I poliziotti, però, avendo a disposizione le telecamere riuscivano ad individuare e memorizzare il soggetto in questione. Verso le ore 23 circa, nuovamente un dipendente di un’attività commerciale del centro richiedeva l’intervento della Polizia. Una volta nel locale, ai poliziotti veniva indicato un uomo molesto ed insolvente. Sembra ombra di dubbio questa persona era la stessa che precedentemente aveva creato dei disturbi poco tempo prima, in quanto veniva riconosciuto dal vestiario e dalla fisionomia. All’uomo si chiedeva di pagare ciò che aveva consumato e di mostrare un documento d’identità, ma a queste richieste lo stesso si rifiutava categoricamente e si avvicinava in maniera aggressiva al viso di uno dei poliziotti. Invitato a mantenere una distanza di sicurezza, il soggetto si calmava e forniva il suo nominativo. Una volta però chiesto di salire in auto, l’uomo spintonava un agente, ne colpiva al petto un altro e tentava di mordere. A questo punto, l’uomo veniva accompagnato in Questura e dopo ulteriori accertamenti veniva tratto in arresto in attesa del rito direttissimo previsto nella giornata di venerdì 15 maggio 2026.
Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la “presunzione di innocenza”.

Max 18° 




















