Cronaca 14:15 | 20/04/2026 - Rimini

Sicurezza nelle scuole: rafforzata la rete delle istituzioni

Si è svolto venerdì scorso, nella sede della Provincia di Rimini, un incontro di coordinamento tra la Provincia, la Questura, la Procura della Repubblica e i dirigenti scolastici del territorio, dedicato alla sicurezza nelle scuole e alla prevenzione del disagio giovanile.

L’incontro è stato promosso e coordinato dal consigliere provinciale con delega alla Scuola, Giuliano Zamagni, a seguito del confronto in Prefettura e delle indicazioni della circolare interministeriale del 28 gennaio 2026, la cd circolare “Piantedosi-Valditara” in materia di rafforzamento di azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici, che punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e mondo scolastico.

Tra gli obiettivi condivisi: l’attivazione di un tavolo permanente di monitoraggio, la definizione di procedure omogenee di intervento e il sostegno a scuole e famiglie nella gestione delle fragilità giovanili, evitando approcci di tipo repressivo.

Il Questore Ivo Morelli ha ribadito il ruolo delle Forze dell’Ordine come supporto formativo oltre che di controllo, mentre la Procuratrice Capo Elisabetta Melotti ha annunciato un protocollo d’intesa, anche con la Procura per i Minorenni, per chiarire le modalità di segnalazione dei reati e la tutela dei minori. I dirigenti scolastici hanno evidenziato criticità legate a episodi di violenza improvvisa, uso improprio dei social e sicurezza degli spazi scolastici. La Provincia coordinerà gruppi tecnici per tradurre le esigenze emerse in azioni concrete, con particolare attenzione ai progetti di prevenzione del cyberbullismo.

“La scuola – afferma Zamagni – deve diventare il punto da cui si irradiano relazioni e buone prassi verso famiglie, territorio e istituzioni. È lì che si intercetta il malessere prima che sfoci in violenza, ed è da lì che può partire una risposta non repressiva ma educativa”.

Resta centrale l’obiettivo condiviso: garantire scuole sicure e inclusive, capaci di intercettare precocemente i segnali di disagio.

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