La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi la delibera che destina l'immobile socio-ricreativo di Via Rimembranze 61 a nuovo polo di aggregazione cittadina. Il provvedimento, che rientra nella gestione dei beni del patrimonio indisponibile comunale destinati a scopi sociali, dispone la concessione in uso gratuito dell'edificio per cinque anni e dà il via ufficiale al progetto "Spazio Polifunzionale di Aggregazione": un centro aperto all'intera comunità, pensato per offrire attività culturali, ricreative, formative e laboratoriali e per rispondere a un bisogno di socialità che il quartiere non aveva ancora trovato una risposta strutturata.
L'immobile si trova in una posizione favorevole, inserito in un contesto che comprende aree verdi, orti urbani e spazi gioco pubblici. Un luogo di incontro dove cittadini e associazioni possano sviluppare attività comuni, capace di accogliere persone di età, interessi e provenienze diverse.
La visione che guida l'iniziativa è quella di un centro intergenerazionale: un luogo in cui giovani, adulti, famiglie e anziani possano incontrarsi, scambiare esperienze e costruire relazioni sociali durature. Accanto alla funzione ricreativa, il progetto assegna allo spazio anche un ruolo educativo e preventivo, con attività strutturate e momenti informali di incontro pensati per accompagnare i percorsi di crescita dei più giovani e valorizzare le competenze delle generazioni adulte.
L'Amministrazione intende coinvolgere il mondo associativo e le realtà del terzo settore operanti in ambito sociale, educativo e comunitario, non limitandosi ad affidare uno spazio ma promuovendo una rete di collaborazioni. Le associazioni saranno chiamate a contribuire sia alla gestione delle attività sia alla definizione dei contenuti e delle modalità d'uso della struttura.
Sul piano organizzativo, la concessione in uso gratuito avrà durata quinquennale, un orizzonte temporale che consente di sviluppare programmi continuativi e consolidare il radicamento sul territorio. Le spese di gestione e di utilizzo della struttura saranno a carico dei soggetti partecipanti, permettendo all'Amministrazione di attivare un servizio di interesse collettivo senza oneri aggiuntivi per il bilancio comunale.

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