Cultura 14:06 | 20/04/2026 - Cattolica

Appuntamento a mercoledì 22 aprile, ore 16.30. Museo della Regina: “Donne nella marineria” ultimo appuntamento della rassegna “Marzo per Lei”

A Cattolica, la Giornata internazionale della donna non è solo l’8 marzo. L’ultimo appuntamento del cartellone “Marzo per Lei” si terrà mercoledì 22 aprile, alle ore 16.30, al Museo della Regina. “Donne nella marineria”, evento organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione “Il Posto delle fragole” è un viaggio nella storia del ruolo delle donne nella marineria, un mondo tradizionalmente e storicamente di appannaggio dell’uomo. Attraverso il percorso del Museo della Regina, la direttrice Laura Menin spiegherà come le donne avessero invece un ruolo attivo e fondamentale nella marineria, oltre a quello, già impegnativo, che svolgevano in casa quotidianamente, a servizio della famiglia e della gestione dell’economia domestica. La visita guidata sarà arricchita dalla proiezione di un video sulle “velaie”.  

“Il mondo della marineria e della pesca è tradizionalmente raccontato e rappresentato al maschile – spiega la direttrice Menin – Secondo la vulgata, le donne in barca avrebbero anche portato sfortuna. La verità storica invece è che le donne svolgevano anche un ruolo attivo fuori dalle mura domestiche, gestendo in prima persona la vendita del pesce oppure stando di vedetta al porto, in attesa di scorgere all'orizzonte la vela della barca di famiglia. Inoltre, le donne spesso amministravano patrimoni e si trovavano a gestire le proprietà dopo la morte del marito. Altre lavoravano come velaie o sarte, nella riparazione o nel confezionamento di reti e vele nuove. Insomma, non solo gli uomini, ma anche le donne erano protagoniste nel mondo della marineria”.

“Concludiamo questa edizione di “Marzo per Lei” con questo bellissimo appuntamento sulla marineria – interviene l’Assessora alle pari opportunità Claudia Gabellini – È stata un’edizione trasversale che per le diverse tipologie di iniziative messe in campo, ha coinvolto persone di tutte le età, a partire dai bambini e bambine. Questo perché la parità di genere si deve insegnare sin da piccoli. Non solo. Negli appuntamenti proposti sono state coinvolte, oltre a tutte le istituzioni culturali della città, anche diverse associazioni e comitati. È stato un cammino corale con il quale abbiamo voluto accompagnare donne e uomini, giovani e adulti, in un percorso di consapevolezza e autonomia. Un cammino che proseguiamo tutto l’anno, ogni giorno, perché certi valori e principi vanno nutriti e alimentati quotidianamente”.

Le visite sono gratuite con prenotazione al numero 0541966577.

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