Cultura 14:32 | 31/01/2026 - Rimini

Continuano gli incontri della Polizia di Stato nelle scuole con il progetto ‘Informare’ per una corretta informazione su uso ed effetti dannosi degli stupefacenti.

Nella giornata del 28 gennaio 2026 si è tenuto il secondo incontro tra la Polizia di Stato e gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico Statale “Valturio” di Rimini sul tema degli stupefacenti, uso ed effetti dannosi, al quale hanno preso parte circa cento studenti delle classi prime. La giornata è stata organizzata nell’ambito dell’Accordo Icarus, a seguito di una collaborazione tra la  Direzione Centrale per i Servizi Antidroga ed il Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza Direzione Centrale dei Servizi Antidroga.

L’attività nasce con l’obiettivo di prevenire le dipendenze che possono coinvolgere bambini e giovani, insegnanti e genitori ed è dedicata agli studenti al fine di offrire loro gli strumenti necessari per conoscere il fenomeno “droga”, orientando con consapevolezza e responsabilità le loro scelte.

Durante il seminario, svoltosi in aula magna, hanno preso la parola diversi conoscitori del settore, tra cui il “Relatore Antidroga”, un esperto debitamente formato dalla DCSA, che ha fornito agli studenti una panoramica sui principali rischi provocati dall’assunzione di sostanze stupefacenti, spiegando loro le caratteristiche delle principali sostanze smerciate sul Territorio della Provincia di Rimini. È stato affrontato poi l’aspetto legato alla normativa antidroga, con particolare riferimento alle conseguenze negative ed alle sanzioni applicabili ai minorenni che usano o spacciano stupefacenti.

Al termine dell’incontro, agli studenti è stato somministrato un questionario di gradimento dalle cui risposte è emerso l’apprezzamento degli studenti, anche in relazione alla modalità con la quale sono stati presentati gli argomenti e alle capacità del relatore.

Numerose sono state le domande poste dai ragazzi, che hanno mostrato un profondo interesse per l’argomento e ringraziato i poliziotti intervenuti per l’insegnamento trasmesso e l’approccio di profonda umanità dimostrata. ​

 

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