Cultura 13:16 | 22/04/2026 - Rimini

Grande attesa per l’archeologo Paolo Giulierini, protagonista oggi del secondo appuntamento con il ciclo di conferenze ‘Adriatico mare d’Europa’

attesa per l’archeologo Paolo Giulierini, protagonista del secondo appuntamento con il ciclo di conferenze ‘Adriatico mare d’Europa’, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e seconda edizione delle riflessioni su ‘Rimini crocevia tra Oriente e Occidente’. Paolo Giulierini è un esperto di beni culturali molto autorevole e seguito dalle giovani generazioni. Il ciclo 2026 è curato da Fabio Fiori.

Mare Hadriaticum: l'approdo culturale dei popoli dell'Italia antica sarà un viaggio tra le epoche preromane a partire dai miti che sottostanno alla genesi delle genti adriatiche, come l'arrivo dell’eroe Antenore da Troia e del re pelasgo Nanas. Giulierini parlerà di Veneti, Celti, Piceni, Etruschi, Umbri, Dauni, Peucezi, Messapi e molti altri che sono stati i protagonisti di questo mare.

Un'altra occasione per riflettere sul ruolo di Rimini quale crocevia fra Oriente e Occidente.

Il mare Adriatico – anticipa Giulierini - è sempre stato un ponte di connessione non solo tra i popoli delle due sponde con il Mediterraneo ma, specie lungo il versante italico, tra chi trasportava merci e idee che provenivano da aree interne della Penisola e dal nord Europa. Ci sono tantissime testimonianze in tal senso. Su questi tratti distintivi, prettamente locali, si innesterà il proficuo dialogo con la cultura greca e macedone prima e l'omologazione al mondo romano poi, tramite una graduale sostituzione delle lingue autoctone con il latino e la diffusione capillare dei costumi dell'Urbe, fino alla sua caduta. Se vogliamo metabolizzare a pieno la storia dell'Adriatico dobbiamo dunque tenere a mente le vicende di tutte queste civiltà che formano un enorme caleidoscopio culturale, presupposto di una singolare ricchezza e inventiva che ancora riverbera nella contemporaneità”.

Paolo Giulierini, archeologo già direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e docente di museologia presso la facoltà di Beni Culturali dell’Università di Bologna, sede Ravenna.

Si ricordano le pubblicazioni di successo ‘Mare monstrum. Mistero e meraviglia: miti e leggende del Mediterraneo’ (Giunti Editore, 2025) e ‘L' Italia prima di Roma. Sulle tracce degli antichi popoli italici’ (Rizzoli, 2023).

La conferenza è in programma alle 18.00 nella ‘Sala della Cupola’ della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini in Corso d’Augusto 62. L’ingresso è gratuito e ad accesso libero, fino ad esaurimento posti.