Un piazzale Ceccarini interessato e partecipe ha accolto ieri sera, venerdì 5 giugno, il primo appuntamento degli eventi riccionesi di “Into the Blue – Sea Life Fest”, il festival ideato e organizzato da Fondazione Cetacea tra Rimini e Riccione e che fino al 14 giugno proporrà incontri, divulgazione scientifica, arte, cinema, laboratori, citizen science e riflessioni dedicate al rapporto tra esseri umani e ambiente marino.
“Il mare è molto più di una risorsa naturale: è parte integrante del DNA e della storia di Riccione, un patrimonio prezioso che abbiamo il dovere di amare e tutelare – ha osservato l’assessore all’Ambiente e al Demanio marittimo, Christian Andruccioli –. Siamo orgogliosi di accogliere questa nuova edizione di ‘Into the Blue’: il tema di quest’anno, ‘Coesistenze’, ci invita a ripensare profondamente il nostro rapporto con l’ecosistema e con tutte le sue forme di vita. Custodire il mare e promuovere la sostenibilità sono impegni imprescindibili per valorizzare l’autentica bellezza e l’identità stessa della nostra città”.
La rassegna è entrata nel vivo con l’intervento del professor Marco Candela, docente dell’Università di Bologna, che ha catturato l’attenzione di una platea numerosa e curiosa. Il professore ha svelato il potenziale nascosto della biodiversità microbica marina, illustrando come questi piccolissimi organismi possano offrire soluzioni concrete e sorprendenti per lo sviluppo sostenibile del pianeta.
Il pubblico si è poi lasciato trasportare dalla performance immersiva “Different Waves”, ideata da Fabio Mina, Emiliano Battistini e Mattia Fornaciari: un’esperienza sonora creata interamente con i suoni registrati al largo della costa adriatica e che ha trasformato la piazza in un vero e proprio viaggio nel cuore pulsante del nostro mare.
I prossimi appuntamenti di “Into the Blue – Sea Life Fest” a Riccione
Il calendario degli appuntamenti di “Into the Blue” prosegue oggi pomeriggio, sabato 6 giugno, alle 15 nella sede di Fondazione Cetacea in viale Canova 13. Qui i cittadini e gli appassionati potranno partecipare al corso per diventare volontari del centro di recupero tartarughe marine, entrando così a far parte attiva del team della fondazione. Subito dopo, l’incontro si focalizzerà sul corso dedicato ai nidi di tartaruga, un momento prezioso per imparare a riconoscere le tracce sulla sabbia e scoprire come comportarsi correttamente in caso di nidificazioni sulle nostre spiagge.
Domani, domenica 7 giugno (ore 20:30), i riflettori si riaccendono in piazzale Ceccarini per una profonda riflessione sul legame tra umani e delfini in Mediterraneo. L’incontro traccerà l’evoluzione del nostro sguardo verso i cetacei negli ultimi decenni: dal superamento della spettacolarizzazione e della cattività fino alle odierne dinamiche di tutela, conservazione e riconoscimento della loro complessità biologica e sociale. Il dibattito, che vedrà gli interventi del presidente di Fondazione Cetacea Sauro Pari, di Eleonora Panella per Eurogroup for Animals e di Carmelo Fanizza per Jonian Dolphin Conservation, si arricchirà dei dati ottenuti dalle azioni di studio e monitoraggio, in collaborazione con la “Biennale del mare e dell’acqua” del Comune di Rimini. La serata si concluderà con la proiezione di “Un mare molto piccolo”, il docufilm sull’ex delfinario di Rimini firmato da Elisa La Boria e Luka Bagnoli e prodotto da Fondazione Cetacea e Zeroscena.
Il festival prosegue lunedì 8 giugno alle 18:30 presso la Fondazione Cetacea (viale Canova, 13) con “Sisif is a turtle’s shell”, un’azione performativa e flashmob a opera dell’ecoattivista e performer Alina Tofan. L’evento, nato dalla collaborazione con il collettivo artistico Ground-to-sea sound collective (Fabio Mina ed Emiliano Battistini) e la danzatrice e coreografa Laura Musone, si configura come un’esperienza immersiva e profonda. Attraverso il linguaggio del corpo e dei suoni, questo appuntamento invita il pubblico a confrontarsi con le fragilità del nostro presente ecologico e con il tema cruciale della sopravvivenza.
Martedì 9 giugno (ore 20:45), “Into the Blue – Sea Life Fest” continua il suo percorso presso il Club Nautico Riccione (viale D’Annunzio, 4) con l’incontro dal titolo “Evoluzione ed estinzione: i destini delle specie”. La serata ospiterà la presentazione di due libri: “Come costruire un gatto. L’evoluzione e l’arte di arrangiarsi” di Domenico Ridente (Edizioni Nuova Cultura) e “Fossili viventi” di Roberta Ragona (Aboca Edizioni). Un’occasione speciale per approfondire, attraverso le pagine di questi volumi, i meccanismi biologici, le storie e i segreti che governano il cammino e la sopravvivenza delle specie sul nostro pianeta.
Mercoledì 10 giugno (ore 15) la Fondazione Cetacea (viale Canova 13) ospita un appuntamento dedicato ai più piccoli: “La caccia al tesoro dei fossili viventi”, un laboratorio ludico-didattico rivolto a bambini e bambine dai 7 anni in su, incentrato sulle straordinarie creature del passato che popolano ancora il nostro pianeta. L’autrice e illustratrice Roberta Ragona (in arte Tostoini) guiderà i partecipanti in un vero e proprio viaggio nel tempo tra quiz, curiosità e una divertente caccia al tesoro, per scoprire quegli animali preistorici rimasti quasi identici a milioni di anni fa. L’evento è realizzato in collaborazione con il progetto GEA della Provincia di Rimini Pari Opportunità.
Sempre mercoledì 10 giugno (ore 21) dalla Fondazione Cetacea (viale Canova 13) prende il via la “Passeggiata fra natura e arte”. In questo appuntamento, scienze naturali e arte si fondono in un cammino guidato che partirà al tramonto, portando i partecipanti alla scoperta degli organismi che popolano la spiaggia e il mare. L’iniziativa si configura come una vera e propria esperienza sensoriale, pensata per entrare in connessione emotiva con l’ambiente marino attraverso l’osservazione, il contatto e la percezione. A coronare la serata sarà la messa in scena di un estratto dello spettacolo “Lettere al Mediterraneo”, una suggestiva performance di acqua e di fuoco.
Venerdì 12 giugno (ore 20:45) “Into the Blue” torna al Club Nautico Riccione (viale D’Annunzio, 4) per la presentazione del libro “Il sale di Penelope” di Ilaria Potenza e Carlotta Santolini (Ugo Mursia Editore). Il volume racconta un viaggio straordinario in barca a vela – dal delta del Po al Mar Ionio, dalle Eolie al Levante ligure – intrapreso dalle autrici per incontrare le pescatrici italiane che ogni giorno sfidano le onde, la fatica e gli stereotipi di genere. Anche questo appuntamento è realizzato in collaborazione con il progetto GEA della Provincia di Rimini Pari Opportunità.
Gli incontri riccionesi di “Into the Blue – Sea Life Fest 2026” si concludono a Riccione sabato 13 giugno alle 21 in piazzale Ceccarini con l’incontro “Le voci del Mediterraneo”, una serata interamente dedicata all’ascolto del mare, delle sue creature e degli ecosistemi che lo abitano. L'evento vedrà dialogare i rappresentanti di Fondazione Cetacea, Sea Shepherd Italia e l’etologa Margherita Paiano sulla difesa degli oceani e del Mediterraneo, intrecciando prospettive ecologiche ed etologiche per comprendere più a fondo il complesso rapporto tra esseri umani e mondo marino. A chiudere l’appuntamento e l’intera manifestazione sarà la performance della cantante Corally, realizzata grazie al supporto di Ravenna Centro Storico Aps.
Il festival inaugura “Non siamo isole”, la prima campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi di Fondazione Cetacea. Un percorso per ricordare il legame indissolubile tra esseri umani e natura e raccogliere fondi per curare le tartarughe durante il prossimo inverno.
Tutte le informazioni alla pagina Facebook di Fondazione Cetacea

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