Opinioni 13:46 | 11/07/2026 - Rimini

"Gli alberi soffrono, l'unica soluzione è il suolo strutturale"

"Vita difficile per l'albero in città, si è fatto dei nemici senza avere nessuna colpa. Semmai soffre per gli errori di progettazione e di manutenzione del verde pubblico. L’albero non solleva l’asfalto e i marciapiedi per dispetto. Lo solleva perché sta soffocando. Non si diverte a far cadere i rami ammalorati sulle auto in sosta, è il suo grido di allarme per qualche potatura esagerata che non tutte gli alberi sopportano.
Nella progettazione del verde pubblico, delle piazze e delle strada, è molto importante tenere conto della vita di quella piante e rispettarne le esigenze, tenendo conto dello spazio vitale, sia in superficie che sottoterra.
Sotto l'asfalto, il terreno è compattato fino a diventare impenetrabile anche per le radici che così non trovano né ossigeno né acqua. Quindi, per sopravvivere le radici risalgono, cioè verso l'unico strato non compattato, appena sotto la superficie.
La soluzione esiste da decenni e si chiama suolo strutturale. È una miscela di pietrisco e terreno: lo scheletro di pietra compattata sostiene il peso del marciapiede e del traffico, oppure l’adozione di asfalti drenanti.
L’importanza degli alberi è inversamente proporzionale all’attenzione che dedichiamo alla sua salute eppure tutti cerchiamo l’ombra delle piante e apprezziamo, soprattutto in questo periodo la riduzione della temperatura sotto le sue chiome, l’albero è in grado di ridurre la temperatura a terra dai 4 e fino ai 10 gradi rispetto alle aree asfaltate e allora perché le trattiamo così male?
L’esempio più clamoroso è il platano secolare di Piazza Malatesta (vedi foto) che durante la ristrutturazione della piazza ha subito questo trattamento.
È proprio il caso di porsi qualche domanda se il pianeta comincia a non poterne più della presenza umana e della sua logica egocentrica.
Come Rimini in Comune, già in passato, avevamo avanzato critiche motivate sulla progettazione e sullo spreco di risorse idriche e ambientali, oggi torniamo sull’argomento perché i fatti ci hanno dato ragione e solo adesso inizia a farsi strada una timida riflessione sugli errori commessi… Molti dicono che ormai è troppo tardi, ma non abbiamo alternative alla conversione ecologica e al rispetto della natura".
Rimini in Comune 

Cronaca