Politica 12:15 | 07/10/2026 - Romagna

San Marino: 7 ottobre, Giornata Mondiale per il lavoro dignitoso. Cdls, più tutele e opportunità per dare futuro alle nuove generazioni

Nella Giornata mondiale per il lavoro dignitoso, che si celebra il 7 ottobre, la Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi rilancia il proprio impegno sindacale a favore delle nuove generazioni: garantire ai giovani non semplicemente un'occupazione, ma le condizioni economiche e sociali necessarie per costruire il proprio futuro.

La CDLS fa proprio l'appello della Confederazione Internazionale dei Sindacati, di cui è parte, richiamando l'attenzione sulle difficoltà che interessano soprattutto chi entra oggi nel mercato del lavoro: precarietà, retribuzioni che faticano a tenere il passo con il costo della vita, difficoltà nell'accesso alla casa e crescente incertezza rispetto alle prospettive professionali e personali.

Questioni sulle quali il sindacato è chiamato ad agire concretamente.

Per la CDLS significa innanzitutto continuare a mettere al centro della contrattazione salari adeguati, stabilità occupazionale, qualità del lavoro e maggiori tutele, affinché l'ingresso nel mercato del lavoro non coincida con una lunga fase di precarietà che rende difficile programmare le proprie scelte di vita.

Ma il lavoro dignitoso, oggi, non può essere misurato soltanto attraverso il salario. Gratifica professionale, flessibilità oraria, e possibilità di conciliare lavoro e vita privata sono diventati parte integrante della qualità dell'occupazione e delle aspettative dei giovani Per questo la CDLS sta portando avanti il confronto su strumenti innovativi di organizzazione del lavoro: dalla flessibilità al part-time verticale, dal lavoro agile fino alla settimana lavorativa corta, tema sul quale la Confederazione ha promosso e continua a promuovere momenti di confronto.

La trasformazione tecnologica e la diffusione dell'Intelligenza Artificiale rendono questa azione ancora più urgente. L'innovazione non può essere semplicemente subita dalle lavoratrici e dai lavoratori, ma deve essere governata attraverso il dialogo sociale, investendo sulle competenze, sulla formazione continua e sulla capacità di accompagnare chi rischia maggiormente di essere penalizzato dai cambiamenti del mercato del lavoro.

Per questo, accanto alla tutela di chi già lavora, la CDLS considera essenziale rafforzare politiche attive, orientamento e formazione, creando percorsi capaci di accompagnare le persone nelle transizioni professionali e impedire che il cambiamento tecnologico produca nuove disuguaglianze.

L'impegno verso le nuove generazioni va però oltre il luogo di lavoro.

Negli approfondimenti dedicati alla crisi demografica, la CDLS ha posto al centro il concetto di “vita bella”: un Paese capace di offrire alle nuove generazioni lavoro stabile e ben retribuito, ma anche casa accessibile, servizi, opportunità culturali e sociali, tempo libero e prospettive.

Trattenere i giovani a San Marino significa permettere loro di scegliere San Marino. E questa scelta può essere realmente libera solo quando esistono le condizioni per immaginare qui il proprio futuro, costruire relazioni, raggiungere l'autonomia economica e, per chi lo desidera, formare una famiglia.

È su questo terreno che la CDLS intende continuare ad agire: attraverso la contrattazione, il confronto con le istituzioni e le imprese, la formazione, la ricerca e la proposta sindacale, dando voce anche alle esigenze e alle aspettative delle nuove generazioni.

Perché il lavoro dignitoso non è soltanto un diritto di chi già lavora, ma è uno degli strumenti fondamentali per dare alle nuove generazioni la possibilità concreta di organizzare il proprio futuro.

CDLS

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