Spettacolo 14:49 | 09/05/2026 - Bellaria Igea Marina

Anteprime e premi per chiudere la 44esima edizione del Film Festival

Si chiude domenica 10 maggio la 44ma edizione del Bellaria Film Festival, dopo cinque giornate che hanno confermato Bellaria come uno dei luoghi centrali del cinema indipendente italiano e internazionale.

La chiusura ufficiale del festival verrà affidata all’anteprima mondiale di Con la pioggia dentro di Matteo Berruto che presenterà il film insieme a Giorgio Canali, protagonista di un documentario di osservazione e racconto, che mostra Canali come musicista, mentore e ponte generazionale, tra spazi di vita privata e scenari di musica dal vivo (Cinema Astra - Sala Hera, ore 20.30). A precedere la proiezione, la Cerimonia di Premiazione del BFF nel corso della quale saranno assegnati i premi per le sezioni competitive del festival, oltre al Premio per la scoperta attoriale dell’anno all’attriceGiulia Maenza per la sua interpretazione nel film Orfeo di Virgilio Villoresi.

Nel frattempo, nella serata di venerdì 8 maggio, si è svolta alla Sala Hera – Cinema Astra la premiazione di (IN)EMERGENZA, il programma di sostegno per il cinema indipendente italiano promosso dal Bellaria Film Festival nell’ambito di BFF Industry in collaborazione e con il sostegno di Cinecittà, e con il partner Camera di Commercio della Romagna. Il progetto, giunto alla sua quarta edizione, offre un sostegno concreto alla delicata fase di post-produzione dei primi film attraverso premi in denaro e servizi di post-produzione audio e video presso gli studi di Cinecittà. Tra i 6 progetti selezionati, scelti tra 45 candidati, la giuria composta dai tutor Dario Zonta, Aline Hervé e Maura Cosenza ha assegnato il Premio (IN)EMERGENZA – post-produzione completa audio e video presso gli studi di Cinecittà a I Am Slowly Beginning To Understand This Freedom di Chiara Campara. Il premio è stato consegnato da Antonio SacconePresidente di Cinecittà, che nel salutare la sala ha rivolto ai giovani autori un incoraggiamento a “coltivare il proprio talento”, sottolineando l’importanza di sostenere le nuove generazioni e la libertà creativa del cinema indipendente. Il Premio (IN)EMERGENZA del valore di 5.000euro è andato invece a Vega di Gianfranco Piazza, prodotto da Kavac Film; Premio Flipper Music – licenza di sincronizzazione per la colonna sonora del film uso All Media/Mondo con brani illimitati offerta da Flipper Music sempre a I Am Slowly Beginning To Understand This Freedom di Chiara Campara; Premio sottotitolatura dell’opera dall’italiano all’inglese a Uno si distrae al bivio di Alessandra Lancellotti, prodotto da Caucaso.

La giornata di chiusura del BFF vedrà inoltre protagonisti in una masterclass tre registi che con il loro cinema hanno saputo dare nuovo respiro al cinema contemporaneo italiano, e a cui è stata dedicata la retrospettiva Anni ZeroSaverio CostanzoEmanuele Crialese Francesco Munzi (Piazza BFF, ore 10.00). PrivateRespiro (ore 15.30, Cinema Apollo) e Saimir, sono tre esordi eccellenti dei primi anni duemila, di cui i tre registi dibatteranno nel corso della masterclass moderata da Dario Zonta.

Dopo aver presentato a Bellaria due film emblematici della sua filmografia, Climax Vortex, domenica 10 maggio il regista argentino naturalizzato francese Gaspar Noé sarà in dialogo con il visiting director Romeo Castellucci in un incontro dal titolo Il cinema è vedere sé stessi (Piazza BFF, ore 12.00). 

Evento speciale della giornata anche l’anteprima de La bolla delle acque matte di Anna Di Francisca, in sala dall’11 maggio con Incipit Film in collaborazione con KIO Film Status. A presentare il film, la regista insieme agli interpreti Fausto Russo Alesi Jaele Fo (Cinema Astra - Sala Hera, ore 17.00). Il film racconta la storia di Lorenzo, sindaco di un piccolo borgo umbro isolato e ferito dal terremoto che, per contrastare la burocrazia e lo spopolamento, sogna una rinascita attraverso un ristorante multietnico.

Ultima proiezione per il Concorso Gabbiano, Cosa rimane quando il mare si muove di Gaetano Crivaro, anteprima mondiale alla presenza del regista, un film sugli immaginari di osservazione e sui processi di appropriazione del territorio, in cui il protagonista è il mare e l’evoluzione del turismo di massa (Palazzo del Turismo, ore 15.30).

Il Palazzo del Turismo ospiterà inoltre alle ore 10.30 la presentazione del progetto di formazione CamERActing, diretto da Stefano Pesce e Licia Navarrini, a cui seguirà la masterclass Come realizzare un self-tape. Evento speciale del pomeriggio a Palazzo del Turismo la proiezione di Filmei di Camilla Magrini, Songs of Salt di Isabella Bazoni e Un mare molto piccolo di Luka Bagnoli ed Elisa La Boria, alla presenza dei registi e delle registe.

Il Cinema Apollo aprirà le sue porte alla proiezione e all’incontro di Doppio sguardo. Il mondo di Spartaco Scarpellini filmato tra l’Italia e l’America, a cura di Fondazione Home Movies - Archivio nazionale dei film di famiglia (ore 11.00). Verrà così riscoperto l’archivio audiovisivo del regista Spartaco Scarpellini (1919-1998) che nel corso della sua vita ha tenuto un diario filmico e fotografico sulla sua vita tra i due continenti e i momenti passati con i famigliari ritornati a Bellaria nel 1926. Sempre al Cinema Apollo anche la replica di Carte Blanche di Romeo Castellucci, attraversamento personale del cinema sperimentale attraverso opere di Stan Brakhage, Martin Arnold, Bruce Conner e Sofia Bohdanowicz.

Ad animare il Salottino BFF in questa ultima giornata di programmazione, un talk con Film Club del Cinema Eliseo e C’ENTRO Film Club di Santarcangelo in cui si parlerà del film Le bambine di Valentina e Nicole Bertani (ore 15.30, Salottino BFF). 

Ulteriori info e programma all’indirizzo: https://www.bellariafilmfestival.org

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