Fino al 26 aprile la Valconca propone un calendario ricco e articolato, costruito tra appuntamenti culturali, iniziative all’aria aperta, spettacoli, mercatini, mostre e occasioni di visita nei luoghi della storia e dell’identità del territorio. Il filo conduttore della settimana è quello di una proposta diffusa, che attraversa i Comuni della vallata e mette insieme memoria, paesaggio, arte, tradizioni popolari e momenti pensati anche per bambini e famiglie.
A Saludecio l’appuntamento centrale della settimana è con “SalusErbe: Le Radici del BenEssere”, in programma sabato 25 e domenica 26 aprile, manifestazione che raggiunge la 39ª edizione e che continua a rappresentare uno degli eventi più riconoscibili del territorio. Per due giorni il borgo si trasformerà in uno spazio dedicato al rapporto tra uomo e natura, con il Mercatino di Primavera, proposte legate a fiori, piante rare, artigianato e prodotti fatti a mano, ma anche conferenze, mostre, presentazioni di libri, attività dedicate al benessere del corpo e della mente, musica dal vivo, spettacoli, balli, laboratori, osservazioni del cielo e iniziative per tutte le età. Accanto alla manifestazione, domenica 26 aprile, Saludecio sarà anche tappa della rassegna “Per Sentieri in Valconca” con l’esperienza “Borgo e Bosco”, una camminata laboratoriale per famiglie tra i murales del centro e i sentieri circostanti, con raccolta di materiali naturali e attività di land art. L’iniziativa è gratuita, a posti limitati, e si concluderà proprio all’interno di SalusErbe. Sempre a Saludecio, per chi desidera approfondire il patrimonio storico e artistico del paese, resta anche la possibilità di visitare il Museo di Arte Sacra e del Santo Amato, che conserva opere di pregio, testimonianze devote e materiali legati alla storia religiosa e civile della comunità. Per informazioni sugli orari di apertura del periodo pasquale è possibile contattare l’Ufficio Cultura, Turismo e Pari Opportunità del Comune al 0541 869719.
A San Clemente la settimana si apre con un appuntamento teatrale. Martedì 21 aprile, alle ore 21.00, il Teatro Villa ospita “La veglia funebre”, saggio del laboratorio teatrale adulti avanzato curato da Francesca Airaudo. Lo spettacolo affronta con tono ironico e disincantato il tema delle ipocrisie, dei vizi e dei comportamenti che emergono nei momenti più delicati della vita, scegliendo proprio la veglia funebre come punto di osservazione privilegiato. L’ingresso è di 7 euro e per informazioni e prenotazioni si possono contattare il 391 3360676 oppure l’indirizzo [email protected]. A San Clemente, inoltre, resta fruibile anche il Percorso Giustiniano Villa, itinerario esterno alle mura dedicato al poeta ciabattino simbolo della cultura popolare romagnola, figura che ha saputo raccontare con linguaggio diretto e immediato la vita quotidiana del mondo contadino.
A Cattolica il programma mette al centro l’infanzia, la lettura e la memoria. Mercoledì 22 aprile, dalle 16.00 alle 18.00, alla Biblioteca Comunale di Piazza della Repubblica, si svolgerà “Giocando con la storia”, laboratorio per bambini dai 9 ai 12 anni pensato per scoprire racconti ispirati alla Resistenza attraverso il gioco. Sempre mercoledì 22 aprile, alle 17.00, il Giardino del Centro culturale polivalente ospiterà “Leggiamo insieme una storia… all’aperto”, appuntamento rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni. Per entrambe le attività è previsto il contatto con la biblioteca al 0541 966776, con prenotazione obbligatoria dove indicato. Sul fronte espositivo, da venerdì 24 aprile a domenica 17 maggio sarà visitabile la mostra fotografica collettiva “Scatti da Cattolica nel Mondo, Fotografie di viaggio”, allestita nella Sala Mostre del Palazzo del Turismo, in via Mancini 24, con apertura dalle 18.00. Per il ponte del 25 aprile Cattolica propone anche una visita al Museo della Regina, museo civico della città, articolato in una sezione archeologica e in una etnoantropologica dedicata alla marineria tradizionale. Per informazioni si può contattare lo IAT di Cattolica ai numeri 0541 966621 e 0541 966697, aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
A Montefiore Conca la settimana si sviluppa tra approfondimento ambientale, spettacolo e apertura dei luoghi simbolo del borgo. Giovedì 23 aprile, alle 21.00, il Teatro Malatesta ospita “Quando l’olivo incontra il castagno”, incontro dedicato all’ambiente con relazioni di Michele Todeschini, Stefano Cerni e Carlo Millo, accompagnate dalle musiche di Pachelbel, Tchaikovsky e Schubert eseguite da Josephine Gajtani. L’iniziativa anticipa anche l’escursione prevista per domenica 3 maggio alle 9.00 in partenza da Montefiore. Per prenotazioni è attivo il numero 335 392903. Sabato 25 aprile, sempre alle 21.00, la Rocca di Montefiore farà invece da scenario a “La Rocca degli eterni amanti”, una serata dedicata al paranormale, alla storia e ai racconti di donne vissute tra quelle mura, proposta come percorso immersivo tra atmosfere suggestive e verità dimenticate. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria al 349 4449144. Nella stessa serata, ancora alle 21.00, il Teatro Malatesta ospiterà anche “Portati dalla cicogna”, spettacolo che unisce musica, danza, poesia e arti visive, con la partecipazione di artisti professionisti e per passione e con la direzione artistica di Silvia Sacchi ed Ettore Migliori. L’ingresso è di 8 euro, gratuito fino ai 10 anni, con possibilità di apericena su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il 353 4274329. Sul versante delle visite, a Montefiore è allestito anche il Presepe Pasquale nella Chiesa di San Paolo, visitabile tutti i giorni con orario continuato 10.00-19.00 a ingresso gratuito. Inoltre, la Rocca di Montefiore Conca sarà aperta dal 25 aprile al 3 maggio, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, con visite guidate su prenotazione al 349 4449144.
A San Giovanni in Marignano la settimana propone un momento di riflessione storica e un appuntamento tradizionale legato al commercio antiquario. Venerdì 24 aprile, alle 21.00, nella Sala del Consiglio comunale, si terrà “La donna nella Resistenza”, con la proiezione del documentario di Liliana Cavani in collaborazione con ANPI Cattolica-San Giovanni in Marignano. Domenica 26 aprile, dalle 8.00 alle 19.00, torna invece “Il vecchio e l’antico”, il mercatino di antiquariato, modernariato e collezionismo che si snoda lungo via Vittorio Veneto, fino alla Galleria Marignano e a Largo Libertà, confermandosi come uno degli appuntamenti più riconoscibili del centro marignanese.
A Montegridolfo il 25 aprile sarà una giornata fortemente incentrata sulla memoria storica e sulla valorizzazione del paesaggio della Linea Gotica. La Festa della Liberazione a Montegridolfo prenderà il via alle 10.00 con una camminata rievocativa guidata lungo l’Anello della Battaglia, seguita dal momento centrale della mattinata con la deposizione della corona al monumento dedicato al Tenente Gerard Ross Norton, insignito della Victoria Cross. Dopo il pranzo al sacco previsto alle 12.30 nel giardino del museo, il programma proseguirà alle 14.00 con una riflessione storica curata dal direttore Daniele Diotallevi e alle 14.30 con la presentazione di “Montegridolfo Liberata 2026”, la grande manifestazione rievocativa in programma il 7, 8 e 9 agosto 2026. Per l’appuntamento del 25 aprile la prenotazione è consigliata al 333 9475610. Nello stesso Comune è inoltre presente il Museo della Linea dei Goti, dedicato alla storia del fronte sulla Linea Gotica e ricco di reperti, testimonianze e approfondimenti sul secondo conflitto mondiale. Per informazioni su orari e aperture si può scrivere a [email protected] oppure consultare il sito e i canali social del museo.
A Gemmano il ponte del 25 aprile è anche un’occasione per scoprire uno dei luoghi naturalistici più particolari dell’entroterra riminese. Le Grotte di Onferno, all’interno della Riserva Naturale Orientata di Onferno, saranno visitabili con guida sabato 25 e domenica 26 aprile con partenze alle 10.00, 11.30, 13.00, 14.30, 16.00 e 17.30. La visita dura circa 90 minuti e consente di conoscere da vicino un ambiente sotterraneo di grande fascino geologico e naturalistico, caratterizzato da gallerie di gesso, cristalli selenitici e dalla presenza della più grande colonia di pipistrelli dell’Emilia-Romagna. Con lo stesso biglietto è visitabile anche il Museo Naturalistico della Riserva Naturale Orientata di Onferno, ospitato nel centro visite, con spazi interattivi dedicati a flora, fauna e geologia. Il costo è di 12 euro, ridotto a 10 euro per i minori di 12 anni. Si raccomandano abbigliamento comodo, scarpe con suola non scivolosa e un giacchetto leggero. Le prenotazioni vanno effettuate con qualche giorno di anticipo al 389 1991683 oppure via mail a [email protected].
A Montescudo-Monte Colombo il patrimonio museale offre diverse possibilità di visita per chi desidera approfondire la storia del Novecento e la civiltà rurale dell’entroterra. A Trarivi si trova il Museo della Linea Gotica Orientale e Chiesa della Pace, ospitato nella canonica della chiesa e costruito attorno a un percorso didattico che racconta gli eventi bellici tra il 25 agosto 1944 e il 6 gennaio 1945, con fotografie, reperti, giornali d’epoca e testimonianze materiali. Il museo si inserisce in un contesto di forte valore memoriale, segnato dalle rovine della vecchia chiesa e dalla nascita della Chiesa della Pace e della Riconciliazione. Sempre nel territorio comunale è visitabile anche il Museo Etnografico di Valliano, ospitato presso il Santuario di Valliano, che documenta il mondo della casa rurale, dei mestieri e delle tradizioni contadine, con una particolare attenzione alla vita domestica, ai lavori agricoli, alla tessitura e alla cultura materiale locale. Per informazioni su entrambe le realtà si può contattare il 392 3781629 o scrivere a [email protected].
A Mondaino il fine settimana si accompagna con l’apertura dei musei cittadini, che saranno visitabili sabato 25 e domenica 26 aprile dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Il sistema museale comprende il Museo Paleontologico, dedicato ai fossili di fauna e flora risalenti alla fine del Miocene, il Museo delle Maioliche, che racconta la tradizione ceramica del borgo tra Quattrocento e Seicento, la ricostruzione del Corpo di Guardia del XV secolo, la Mostra delle fisarmoniche Galanti e il terrazzo panoramico. Si tratta di un’offerta che unisce storia dell’artigianato, archeologia del territorio e memoria di una produzione musicale che ha segnato l’identità locale. Per informazioni è possibile contattare il 366 2078470 oppure scrivere a [email protected].
A Sassofeltrio rimane visitabile il Museo delle Piccole storie di guerra, inaugurato nel 2023 nel punto più alto del paese. Il museo raccoglie reperti, cimeli, divise e testimonianze provenienti dalla Prima e dalla Seconda guerra mondiale, oltre a materiali legati alle missioni di pace e alle varie tipologie di forze armate. È una realtà raccolta ma significativa, costruita grazie alle donazioni di famiglie e combattenti. Per conoscere giorni e orari di apertura è possibile contattare il 0541 974130.

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