Nella mattinata di ieri, personale del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, aggregato presso codesta Questura per la stagione estiva, ha tratto in arresto un giovane di nazionalità albanese, resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, intorno alle ore 10.45, mentre effettuavano un posto di controllo in zona Marina Centro, veniva sottoposta al controllo un’autovettura guidata da un uomo piuttosto giovane; alla richiesta dei documenti, il soggetto estraeva dalla tasca il portafogli vistosamente pieno di banconote e alla richiesta da parte degli Agenti il motivo dell’ingente somma di denaro in suo possesso, o se fosse frutto di un’attività lavorativa, lo stesso riferiva di essere disoccupato.
Da un controllo nella banca dati in possesso alle Forze di Polizia, risultava avere precedenti in materia di stupefacenti e nel 2019 veniva tratto in arresto dai Carabinieri di Cattolica; pertanto, vista la sua agitazione, gli agenti decidevano di approfondire il controllo sull’autovettura dove rinvenivano un contenitore di caramelle con all’interno involucri termosaldati normalmente utilizzati per il confezionamento di sostanza stupefacente, 20 involucri di altra sostanza che si accertava poi essere cocaina ed una somma di denaro pari a 8975 euro divisi in diversi involucri racchiusi con del cellophane, provento dell’attività illecita dell’uomo.
Il soggetto veniva accompagnato in Questura per gli adempimenti di rito, per poi essere fotosegnalato e tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio in attesa del rito direttissimo previsto nella giornata odierna.
Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la “presunzione di innocenza”.

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