Si è conclusa una settimana di intenso lavoro per il Comando intercomunale della Polizia locale di Riccione, Misano Adriatico e Coriano, che ha messo in campo un impiego rinforzato del personale per il controllo del territorio. I periodici servizi di prevenzione e sicurezza urbana, volti a garantire la civile convivenza, hanno portato al deferimento all'Autorità Giudiziaria di quattro persone per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e porto illegale di armi bianche e oggetti atti a offendere. L'attività costante di presidio ha permesso di intercettare tempestivamente situazioni di potenziale pericolo nelle zone centrali e sul lungomare della città, confermando l'efficacia delle misure di monitoraggio a tutela della comunità e dei turisti.
Controlli mirati nella zona Alba
Durante una intensa attività di presidio del territorio nella zona Alba, gli agenti hanno individuato un uomo che si era reso responsabile della cessione di una dose di sostanza stupefacente. Grazie a una preventiva e attenta attività di osservazione e pedinamento, il personale ha poi recuperato altre dosi celate in alcuni nascondigli che gli operatori avevano già individuato. L’autore dello spaccio utilizzava, per i suoi rapidi spostamenti e per sottrarsi al controllo, un monopattino che è stato immediatamente sequestrato. Il mezzo sarà sottoposto ai dovuti accertamenti per verificarne la rispondenza ai limiti normativi previsti, in particolare sulla velocità massima sviluppata. La persona è stata deferita all’Autorità giudiziaria, immediatamente informata dei fatti, che ha convalidato il sequestro; l’area continua a essere oggetto di particolare attenzione da parte della Polizia locale per assicurare il presidio del quartiere.
Interventi contro lo spaccio nelle aree centrali
Durante i quotidiani pattugliamenti, gli agenti hanno individuato quattro persone appartate in un vicolo scarsamente illuminato nei pressi della via Rismondo. L'atteggiamento guardingo del gruppo ha indotto il personale a qualificarsi e ad avviare un controllo di identificazione. In quel momento, un uomo ha mostrato un forte nervosismo, tentando di eludere gli accertamenti. Privo di documenti e non in regola con le norme sul soggiorno, l'uomo, di nazionalità tunisina, ha consegnato spontaneamente alcuni involucri contenenti hashish e cocaina, la cui natura è stata subito confermata dai test rapidi effettuati nell'immediatezza. Avendo riscontrato precedenti specifici, gli agenti lo hanno denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e per soggiorno illegale sul territorio dello Stato, avendo sia il passaporto sia il permesso di soggiorno scaduti. Un secondo cittadino tunisino, anch'egli irregolare sul territorio nazionale, è stato invece segnalato all'Autorità Amministrativa per l'uso personale di droga.
Sequestro di armi sul lungomare della Libertà
L'attività di vigilanza è proseguita sul lungomare della Libertà, dove una pattuglia ha notato tre ragazzi minorenni che mostravano evidenti segni di irrequietezza al passaggio del personale in divisa. Sottoposti a una perquisizione sul posto per il fondato sospetto che potessero occultare oggetti vietati, i giovani, provenienti dalla provincia di Bologna (due di nazionalità italiana e uno italiano di seconda generazione), sono stati trovati in possesso di un pericoloso arsenale nascosto negli zaini. Gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato due tirapugni metallici, uno spray urticante da 70 ml con capacità superiore ai limiti di legge, un potente storditore elettrico da 980mila volt e un coltello da cucina con una lama di circa 28 centimetri assimilabile a un machete. Data l'assenza di qualsiasi giustificazione logica o legale, i minori sono stati deferiti alla competente Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna e successivamente riaffidati ai familiari, convocati d'urgenza nella notte.
Controlli sulla vendita di alcolici ai minori
Infine, nel corso di verifiche programmate per il contrasto della vendita di alcool ai minori su alcuni esercizi di vicinato della zona Alba, l'attenzione degli agenti è stata attirata da un giovane che alla vista della Polizia locale ha tentato di allontanarsi repentinamente. Una volta fermato, l'uomo, risultato essere un cittadino straniero, che cercava di eludere gli accertamenti sulla propria identità, è stato trovato in possesso di 17 grammi di Mdma presumibilmente destinati allo spaccio. Tutta la sostanza è stata prontamente sequestrata e l’autore è stato deferito alla Autorità giudiziaria competente, confermando la capillarità dei controlli in ogni settore della vita cittadina.

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