Scovati pure alcuni detenuti tra le persone che in provincia di Rimini percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza. I controlli effettuati da Guardia di Finanza e INPS hanno portato alla scoperta di 20 percettori irregolari, per un importo complessivo di circa 157mila euro.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, alcuni beneficiari non avevano dichiarato lo stato di detenzione o la presenza di condanne che avrebbero impedito l’accesso alla misura. In altri casi, invece, sono stati individuati soggetti titolari di partite Iva, quote societarie o incarichi ritenuti incompatibili con il sussidio.
L’operazione rientra in una più ampia attività di controllo svolta a livello nazionale attraverso l’incrocio delle banche dati e la collaborazione tra diverse amministrazioni pubbliche. L’obiettivo è individuare preventivamente le situazioni a rischio e verificare la corretta erogazione dei contributi.
Per tutti i casi accertati sono state avviate le procedure di revoca del beneficio e di recupero delle somme percepite senza titolo. A livello nazionale i percettori abusivi individuati sono stati circa 3.300, per un danno complessivo stimato in 43 milioni di euro. Le posizioni che presentano possibili profili penali sono state trasmesse all’autorità giudiziaria

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