Cronaca 09:28 | 26/06/2026 - Romagna

Sulle polemiche piovute in questi giorni sulla questione chiringuitos, interviene sul proprio profilo Facebook il Sindaco di Rimini per fare chiarezza

Sulle polemiche arrivate in questi giorni sulla questione chiringuitos, interviene sul proprio profilo Facebook il Sindaco di Rimini, mettendo alcuni punti fermi su regolamenti, buon senso e tanto altro ancora. Il primo cittadino Jamil Sadegholvaad analizza così la situazione:

"I chiringuitos sono e resteranno un tassello fondamentale dell’offerta di divertimento e di intrattenimento serale della città di Rimini.

E nulla cambierà rispetto agli anni scorsi.

Se oggi esistono i chiringuito è perché nel 2012 il sottoscritto da assessore alle attività economiche insieme all'allora sindaco Andrea Gnassi ha voluto introdurre questa opportunità nella spiaggia di Rimini e oggi più di allora rimango convinto dell'importanza dei chiringuito.

Sembra banale ribadirlo ma alla luce di alcune interpretazioni del tutto fuorvianti, lette e scritte, ritengo giusto e utile ripeterlo con estrema nettezza.

Quest’oggi ho avuto modo di confrontarmi sull’argomento con il Questore, dottor Ivo Morelli.

Nessun dubbio sui chiringuitos e la loro funzione, peraltro normata da anni nei modi e nei tempi di attività dall’ordinanza balneare di Rimini.

Negli incontri svolti nelle ultime settimane con associazioni e operatori del settore, il Questore ha voluto giustamente sottolineare come il rispetto delle regole date siano oggettivi vantaggi per lo svolgimento delle serate, sia per i clienti che per gli stessi gestori. E su questo aspetto nessuno può essere in disaccordo.

Se tra le 25 strutture ogni anno autorizzate c’è poi chi vuole fare il furbo e aggirare il già ampissimo ventaglio di eventi e possibilità di intrattenimento musicale (djset compresi, nei modi e negli orari previsti dall’ordinanza balneare), creando anche problemi di ordine pubblico, giusto venga sanzionato. E’ accaduto a volte in passato e magari accadrà nel 2026.

Ma quello dei chiringuitos è indubitabilmente un fenomeno sostanzialmente bello e sano, che intercetta una fascia importante di pubblico, sia residenti che turisti, in uno scenario naturale fantastico. Ed è un fenomeno ben presente e integrato in maniera strutturale nel nuovo piano dell’arenile.

Quindi nessuna ‘musica spenta’ nessuno ‘stop’ a nulla.

Per queste strutture non è cambiato alcunché: le regole sono le stesse e valorizzano un fenomeno che Rimini vuole ancora più potenziare nel futuro. Individuare e punire chi viola le regole è sempre avvenuto e sempre avverrà. E non vale solo per i chiringuitos.

Godiamoci l'estate 2026!"

Foto tratta dal profilo Fb del Sindaco di Rimini

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