Sulle polemiche arrivate in questi giorni sulla questione chiringuitos, interviene sul proprio profilo Facebook il Sindaco di Rimini, mettendo alcuni punti fermi su regolamenti, buon senso e tanto altro ancora. Il primo cittadino Jamil Sadegholvaad analizza così la situazione:
"I chiringuitos sono e resteranno un tassello fondamentale dell’offerta di divertimento e di intrattenimento serale della città di Rimini.
E nulla cambierà rispetto agli anni scorsi.
Se oggi esistono i chiringuito è perché nel 2012 il sottoscritto da assessore alle attività economiche insieme all'allora sindaco Andrea Gnassi ha voluto introdurre questa opportunità nella spiaggia di Rimini e oggi più di allora rimango convinto dell'importanza dei chiringuito.
Sembra banale ribadirlo ma alla luce di alcune interpretazioni del tutto fuorvianti, lette e scritte, ritengo giusto e utile ripeterlo con estrema nettezza.
Quest’oggi ho avuto modo di confrontarmi sull’argomento con il Questore, dottor Ivo Morelli.
Nessun dubbio sui chiringuitos e la loro funzione, peraltro normata da anni nei modi e nei tempi di attività dall’ordinanza balneare di Rimini.
Negli incontri svolti nelle ultime settimane con associazioni e operatori del settore, il Questore ha voluto giustamente sottolineare come il rispetto delle regole date siano oggettivi vantaggi per lo svolgimento delle serate, sia per i clienti che per gli stessi gestori. E su questo aspetto nessuno può essere in disaccordo.
Se tra le 25 strutture ogni anno autorizzate c’è poi chi vuole fare il furbo e aggirare il già ampissimo ventaglio di eventi e possibilità di intrattenimento musicale (djset compresi, nei modi e negli orari previsti dall’ordinanza balneare), creando anche problemi di ordine pubblico, giusto venga sanzionato. E’ accaduto a volte in passato e magari accadrà nel 2026.
Ma quello dei chiringuitos è indubitabilmente un fenomeno sostanzialmente bello e sano, che intercetta una fascia importante di pubblico, sia residenti che turisti, in uno scenario naturale fantastico. Ed è un fenomeno ben presente e integrato in maniera strutturale nel nuovo piano dell’arenile.
Quindi nessuna ‘musica spenta’ nessuno ‘stop’ a nulla.
Per queste strutture non è cambiato alcunché: le regole sono le stesse e valorizzano un fenomeno che Rimini vuole ancora più potenziare nel futuro. Individuare e punire chi viola le regole è sempre avvenuto e sempre avverrà. E non vale solo per i chiringuitos.
Godiamoci l'estate 2026!"
Foto tratta dal profilo Fb del Sindaco di Rimini

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