La Polizia di Stato di Rimini ha sospeso per gravi motivi di ordine e sicurezza pubblica la licenza di un Minimarket di Riccione che ha venduto ripetutamente bottiglie di alcolici e superalcoolici a clienti minorenni. Gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Rimini nella giornata di ieri 31 luglio 2026, hanno proceduto alla notifica dell’art. 100 TULPS con il quale il Questore ha imposto la sospensione dell’attività del Minimarket per giorni 15 a causa della reiterata inosservanza delle norme di legge, allo scopo di salvaguardare l’ordine e la sicurezza pubblica con l’obiettivo di prevenire e scongiurare ulteriori episodi illegali. Il convincimento del Questore si è basato su un'attività istruttoria discrezionale volta a valutare elementi di fatto, indizi e comportamenti idonei a manifestare una situazione di pericolo sociale: sono state contestate al gestore del pubblico esercizio la tripla violazione di vendita di alcool a minorenni accertata dalla Polizia Locale di Riccione, le irregolarità in materia di pubblica sicurezza amministrativa sui luoghi di lavoro da parte del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma dei Carabinieri, come l’assenza del Documento di Valutazione Rischi, i medicinali scaduti nella cassetta di primo soccorso, gli arredi non ancorati e pericolanti e la presenza di una via di fuga ostruita. Non meno rilevante è stata anche la segnalazione di alcuni cittadini riccionesi che hanno espresso la grave preoccupazione per la minaccia alla sicurezza e alla salute dei soggetti più vulnerabili che, favoriti dal compiacente e rischioso comportamento del titolare del negozio, hanno abusato di alcool acquistato senza difficoltà nel Minimarket.
Cronaca
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