"Diamo spazio e voce alle segnalazioni dei residenti, non solo in termini di sicurezza, chiedendo all’Amministrazione comunale di intervenire laddove degrado e abbandono sono terreno fertile per i malintenzionati, ma anche per tentare di risolvere in tempi brevi i problemi e i disagi effettivamente esistenti sul nostro territorio.
Risponda il Comune di Rimini al gestore del ristorante “L’Artrov”, un’eccellenza della ristorazione posta nei pressi della Stazione Ferroviaria, che è oggettivamente una sorta di zona di frontiera. Chi ha il coraggio di aprire e ben gestire un’attività in uno dei quartieri più difficili della Città deve essere premiato e supportato dall’Amministrazione, perché quell’attività è presidio di legalità e sicurezza per tutti noi. Oggi, però, il gestore lamenta una situazione vergognosa, per riminesi e turisti: oramai da 3 anni, il sottopasso ciclopedonale “del Grattacielo”, che garantirebbe un facile collegamento tra il mare e la città, è ancora chiuso. Nonostante i proclami, i cartelloni e gli annunci, il sottopasso è ancora inibito al passaggio.
Questo provoca un malsano isolamento del ristorante, ma soprattutto disagi a riminesi e turisti che, trovando la strada per il mare ostruita, sono costretti a percorrere la via Graziani con il suo marciapiede sconnesso e ghiaioso. C’è chi sceglie di trascinare le valigie in mezzo alla carreggiata e chi cade rovinosamente a terra, magari facendo anche causa al Comune per le condizioni drammatiche in cui versa la pavimentazione.
E noi contribuenti - perchè è sempre così - paghiamo lauti risarcimenti.
Chiediamo quindi al Comune di dare risposte al ristoratore e a tutti noi, senza mettere le mani avanti addossando la colpa a Ferrovie dello Stato, ma facendosi parte attiva e diligente con FS e accelerare la fine di un cantiere oramai infinito".
Lo sostiene in una nota Alessandro Pierotti, Dipartimento Comunale Giustizia Sicurezza Fratelli d'Italia Rimini

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