Cultura 12:41 | 22/06/2026 - Rimini

Da Giovedì scorso a Santa Giustina aperto un nuovo spazio per l'intera comunità

C'è un nuovo luogo a Santa Giustina. Uno spazio pensato per accogliere persone, idee e relazioni; un luogo dove fermarsi, incontrarsi, creare, divertirsi e condividere tempo e esperienze. Il suo nome è stato svelato soltanto durante la festa inaugurale, giovedì 18 giugno dalle ore 18.30, quando la comunità ha scoperto da vicino un progetto che punta a diventare un nuovo riferimento per il quartiere.

L’evento è stata l'occasione per raccontare la visione che anima il nuovo spazio e le attività che prenderanno forma nei prossimi mesi. Un appuntamento aperto a tutti, costruito come un momento di incontro e partecipazione, accompagnato da musica, dj set, performance artistiche e un brindisi collettivo per celebrare l'inizio di una nuova avventura.

Tra i momenti significativi dell'inaugurazione al Parco Gianni Rodari, la presentazione di "Foresta Umana / Danza La Pace", studio-performance del Collettivo Movimento Centrale Danza & Teatro con la regia di Claudio Gasparotto.

L'azione scenica rappresenta il punto di arrivo della ricerca sviluppata dal Collettivo e nasce dall'incontro di due esperienze già sperimentate nello spazio pubblico: Foresta Umana, realizzata in occasione di Supernova, e Danza La Pace, creata per la Giornata Internazionale della Danza. Due pratiche artistiche che si fondono in un'unica esperienza performativa, nella quale corpo, movimento e suono diventano strumenti di relazione e consapevolezza.

Al centro della ricerca vi è il tema dell'interconnessione. Foresta Umana richiama il legame profondo tra essere umano, ambiente e comunità, mentre Danza La Pace si ispira simbolicamente alla marcia silenziosa dei monaci buddisti per costruire un percorso condiviso fatto di presenza, ascolto e partecipazione. Attraverso gesti semplici e accessibili, la performance invita il pubblico a riflettere sulla possibilità di abitare lo spazio collettivo in modo più consapevole e inclusivo.

In un tempo segnato da tensioni sociali, conflitti e fragilità ambientali, l'opera propone una riflessione concreta sul valore dei legami umani e sulla capacità del corpo di generare incontro. La pace non è soltanto un concetto da affermare, ma una pratica da costruire ogni giorno attraverso relazioni, cura reciproca e presenza.

L'inaugurazione del nuovo spazio di Santa Giustina serve per mettere al centro le persone e la loro possibilità di immaginare e costruire insieme nuove forme di comunità.

Cronaca