Cultura 10:15 | 04/02/2026 - Romagna

L’italiano che unisce, lo studio che libera e il supporto  ai cittadini: in Valmarecchia  la rete per l’integrazione  dà forza e futuro al territorio 

L’Unione di Comuni Valmarecchia rafforza il proprio impegno a favore delle nuove generazioni e della coesione sociale con un progetto dedicato a servizi di prossimità che vede nel settore Servizi sociali dell'Unione dei Comuni della Valmarecchia il suo motore pulsante. Il percorso mette a sistema una rete di interventi volti a sostenere il successo scolastico e l’integrazione sociale di ragazzi tra i 6 e i 18 anni, agendo contemporaneamente sul fronte dell’autonomia degli adulti tramite i Centri di Ascolto Immigrati. Questi centri rappresentano un presidio fondamentale di orientamento e supporto, valorizzati come veri e propri nodi strategici per l'integrazione. L'attività di sportello è garantita su tutto il territorio attraverso quattro punti di accesso distribuiti per servire capillarmente ogni area. 

Nello specifico, per i territori di Santarcangelo di Romagna, Poggio Torriana e Verucchio sono previste 1.080 ore di apertura effettiva al pubblico, con una frequenza di 11 ore settimanali. Per il territorio di Novafeltria, il servizio prevede 384 ore di apertura (4 ore settimanali). Questi spazi non sono solo uffici burocratici, ma luoghi di informazione, consulenza e accompagnamento pensati per non lasciare indietro nessuno.

Oltre allo sportello, il progetto prevede una forte integrazione tra ambito sociale e scolastico attraverso 820 ore di mediazione culturale e incontri nelle scuole, un servizio che coinvolge l'intero territorio dell'Unione per facilitare il dialogo tra famiglie d'origine straniera e istituzioni educative. A questo si aggiunge la mediazione linguistica, attiva con un monte di 224 ore sia per l'area di Santarcangelo, Poggio Torriana e Verucchio, sia per l'area di Novafeltria, assicurando che la barriera della lingua non ostacoli l'accesso ai diritti fondamentali. 

Il supporto prosegue con ulteriori 480 ore complessive dedicate specificamente agli incontri con le famiglie e all'accompagnamento ai servizi sanitari e sociali. Sul versante educativo, il cuore pulsante è rappresentato dal supporto delle famiglie all’interno del mondo della scuola e dai laboratori di lingua L2 (italiano come seconda lingua), strumenti essenziali per favorire non solo l’apprendimento ma anche il senso di appartenenza. Questi spazi permettono ai ragazzi una piena integrazione riducendo il rischio di dispersione, offrendo al contempo un ambiente sicuro e stimolante dove socializzare.

Il quadro delle attività è completato da laboratori specificamente finalizzati all’inclusione, che mirano a contrastare ogni forma di isolamento, valorizzando le diversità e creando un clima di benessere relazionale all'interno del gruppo dei pari. 

Per assicurare l’efficacia di questi interventi, le attività sono gestite da mediatori qualificati, in possesso di laurea in ambito umanistico o sociale o con consolidata esperienza nel settore. 

Le attività si svolgono prevalentemente all’interno dei plessi scolastici del territorio o in spazi comunali dedicati, con un monitoraggio periodico dei risultati per garantire che il servizio risponda sempre in modo puntuale ai bisogni della comunità. L'efficacia della misura sarà oggetto di una verifica costante, volta a confermare il consolidamento delle competenze trasversali e dell'autonomia degli utenti. In questa prospettiva, il servizio si configura come un asset infrastrutturale del welfare territoriale gestito dal settore Servizi sociali, capace di connettere le esigenze del corpo docente e delle istituzioni con le dinamiche di integrazione dei nuovi cittadini, garantendo la sostenibilità e la resilienza del tessuto sociale della Valmarecchia nel lungo periodo.

 

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