Filippo Sacchetti dopo l’incontro in Regione con Anas: “Passi avanti per una nuova Marecchiese più sicura e rispettosa dell’ambiente con buona unità d’intenti, ma restano la nota dolente delle risorse e la necessità di coordinarla con l’innesto sulla SS16. Sensazioni positive ma c’è tantissima strada da fare”
Prima le note positive: i referenti della Direzione Generale e Struttura Territoriale di Anas hanno presentato per la prima volta a tutti i sindaci interessati in una sede istituzionale (la Regione Emilia Romagna alla presenza dell’assessora di riferimento Irene Priolo) il quadro conoscitivo sulle prospettive della Nuova Marecchiese, che abbiamo scoperto avere avuto qualche giorno fa il nulla osta del Mit per procedere con le prossime fase progettuali.
E finalmente, a oltre cinque anni dal protocollo d’intesa sottoscritto nel 2021 fra Provincia di Rimini, Regione Emilia-Romagna e Comuni e dagli studi effettuati dall’architetto Edoardo Preger, abbiamo potuto constatare che ci si sta muovendo su linee di indirizzo concrete, che rispettano l'ambiente e il patrimonio naturalistico del Marecchia, e su cui c’è una buona condivisione fra noi primi cittadini, perché per ogni area abbiamo visti affrontati i relativi problemi.
Questa è una condizione essenziale perché si possa arrivare davvero a una nuova Marecchiese, riqualificata, sicura, più veloce e più funzionale.
Resta la necessità di coordinare questo progetto anche alla realizzazione della nuova statale16: senza questo, il "tappo" si formerebbe comunque ai confini di Rimini e gran parte dei problemi non sarebbero risolti.
Il tasto dolente sono e saranno le risorse, ipotesi di costo attorno ai 400 milioni, impossibili da esigere in via unitaria, si auspica per lotti in una programmazione ministeriale stabile, ma tutto dipenderà dal Governo.
Voglio però far prevalere la positiva ed esprimere comunque una certa soddisfazione per questo confronto istituzionale finalmente fondato su prospettive tecniche, ben conscio che per mettere a terra questo progetto di strada da fare ce n’è tantissima.
Ci troveremo dalla stessa parte e uniti per dare seguito a una mobilità di vallata innovata e piùadeguata a rispondere alle esigenze dei nostri tempi.
Filippo Sacchetti
Sindaco di Santarcangelo

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