Politica 12:32 | 28/06/2026 - Rimini

Campisi: "Futuro Nazionale mette le radici anche in Emilia Romagna con oltre 6000 adesioni"

Futuro Nazionale mette le radici anche in Emilia Romagna con oltre 6000 adesioni. Un risultato importante in una Regione che è stata definita la "regione rossa" per antonomasia in Italia. Fin dal secondo dopoguerra, ha espresso ininterrottamente maggioranze e amministrazioni di sinistra. A parlare è Luca Campisi Referente del Comitato Costituente Rimini 323 (è il numero del comitato, che in Italia sono complessivamente più di un migliaio):” un risultato che non ci ha sorpresi più di tanto, sapevamo che con il duro lavoro sul territorio il Partito del Generale avrebbe riscosso grande successo. Già dai gazebi in piazza, abbiamo da subito riscontrato grande interesse da parte delle persone, soprattutto sui temi riguardanti Turismo e in particolar modo sulla Sicurezza. La percezione di insicurezza è palpabile. Molti residenti e operatori turistici segnalano un forte disagio legato a episodi di degrado, spaccio e microcriminalità. Il 13 e il 14 Giugno -continua Campisi- abbiamo avuto la fase costituente a Roma che sancirà la conversione dei comitati in sezioni del partito. Al riguardo - avverte la parmigiana Caterina Galli, vannacciana della prima ora e membro dell'esecutivo nazionale del Partito:”la linea del generale è chiara: zero promesse, i galloni si guadagnano sul campo, non chiudiamo la porta a nessuno ma saremo rigorosi, chi cerca garanzie di ricandidatura si rivolga altrove. Futuro Nazionale, infatti, si avvia ad assumere un assetto piramidale improntato sulla gerarchia di comando. Nel prossimo triennio, dunque, non ci saranno congressi elettivi, per cui i coordinatori regionali e a seguire i provinciali nominati dal nazionale secondo criteri fiduciari, avranno un profilo commissariale.” Manca ancora un anno circa alle amministrative del 2027 quando andranno al voto numerosi comuni in provincia e per la prima volta, dopo tanto tempo, si recheranno alle urne in contemporanea i cittadini di Rimini e Riccione ad esempio, (oltre a quelli di Cattolica e Novafeltria solo per citarne alcuni). Non accadeva dal 1999. Futuro Nazionale - aggiunge il Referente -sarà la novità importante. In questo momento siamo un partito indipendente. C’è l’aspetto nazionale da valutare. Siamo concentrati esclusivamente sugli aspetti più importanti, ovvero i punti del programma e i problemi da risolvere. Eccone alcuni: .come accennato prima, la sicurezza è un tema molto importante. Non deve essere uno slogan elettorale ma una priorità politica concreta. Essendo una delle capitali europee dell'accoglienza, la riviera è interessata da un'elevata fluttuazione di persone. Dobbiamo potenziare i presidi di polizia locale con coinvolgimento dell’esercito, specialmente nei punti cardini della città, come ad esempio la stazione. Dobbiamo riportarla ad essere un luogo sicuro per imprese e famiglie. .Il movimento turistico, invece, genera un indotto che vale circa 400 milioni di euro per l'economia locale e superando i 7 milioni di presenze annue, la riviera si conferma come una delle prime destinazioni balneari d'Italia. Difendere chi ha investito per anni sul nostro territorio non è un favore a qualcuno, ma una questione di tutela del lavoro e rispetto per migliaia di imprese familiari che hanno costruito valore, servizi e turismo. .Viabilità e infrastrutture con piano straordinario con la fluidificazione del traffico e il potenziamento dei parcheggi. Conclude Campisi- Esiste una parte viva, vasta e profonda della cittadinanza Riminese che non si riconosce più in una dialettica timida, fatta di tinte spente e volti smorti, di braccia basse e calici annacquati, di linguaggi misurati e vie di mezzo. Futuro Nazionale nasce per riportare al centro ciò che conta davvero: comunità, identità, libertà concreta, merito, sicurezza, dignità.

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