Sport 15:48 | 12/08/2026 - Rimini

Vacanze che durano una vita. Il Sindaco premia gli ospiti storici di Torre Pedrera

Proseguono le storie di vacanze che attraversano generazioni e raccontano il valore dell’accoglienza riminese, tra legami familiari, memoria del territorio e ritorni che si rinnovano estate dopo estate.

 Mai come quest’anno, l’estate riminese è stata accompagnata da numerosi momenti dedicati ai turisti che, anno dopo anno, continuano a scegliere Rimini come luogo delle proprie vacanze. In diversi alberghi della città si sono svolte più di venti di premiazioni dedicate a ospiti che scelgono Rimini da 25, 30, 40 anni e, in alcuni casi, da sette decenni. Sono storie italiane e straniere, con presenze provenienti anche da Germania, Austria, Svizzera, Olanda e Irlanda, che raccontano la continuità di un turismo fatto di mare, servizi, occasioni di svago, ma soprattutto di relazioni. Molti di questi ospiti infatti hanno continuato a tornare portando con sé figli, nipoti e nuove generazioni, che oggi scoprono e vivono Rimini anche per i legami umani che la città sa costruire nel tempo. In questo percorso si inseriscono gli ultimi riconoscimenti consegnati a Torre Pedrera dal sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, insieme ai Comitati turistici locali. Occasioni semplici, ma significative, per dire grazie a chi ha visto cambiare la città e le sue frazioni balneari continuando a sentirle luoghi familiari.

 A Torre Pedrera il Comitato turistico ha organizzato due momenti dedicati ad altrettanti ospiti affezionati. Il primo omaggio è stato rivolto a Giorgio Bongiovanni, originario di Bologna e residente a Torino, che frequenta la località dal 1956. Il suo legame con Rimini raggiunge così i 70 anni e attraversa una parte importante della storia turistica della Riviera: dagli anni in cui molte famiglie del posto aprivano le proprie case ai villeggianti fino alla località di oggi, con il nuovo lungomare e spiagge profondamente trasformate. Bongiovanni continua a tornare insieme alla figlia Sabrina e alla nipote Giorgia, portando avanti una consuetudine familiare che unisce vacanza, memoria e appartenenza.

Sempre a Torre Pedrera è stata premiata Michela Fragomeni, nata a Roma e residente a Milano, che sceglie Rimini dal 2001. In 25 anni di ritorni il suo rapporto con il territorio si è arricchito anche attraverso la scoperta dell’opera di Marco Pesaresi, fotografo torrepedrese. Da questo interesse è nato un lavoro di approfondimento culminato in un docufilm, dedicato alla sua figura (Il Granchio nudo, di cui ne è autrice e produttore insieme a Riccardo Caccia), oggi proiettato in diverse città italiane: un esempio di come una frequentazione turistica possa trasformarsi anche in attenzione culturale e racconto del territorio.

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