Opinioni 14:23 | 02/06/2026 - Dall'Italia

Resoconto di viaggio nella DAG-Digital Art gallery di Gorizia. Un Tunnel da pazzi!

Gorizia centro. Ore 13.52. Temperatura esterna: gradi 35. Stato fisiologico: digestione da un tris di gnocchi che forse poteva essere ancora digeribile con gradi 18. Membri della compagnia: 6 individui che all'apparenza mantengono una stabilità psicofisica, più Corrado detto “il Pazzo” (la pazzia è riconducibile alle sue battute goliardiche).

Corrado “Il Pazzo”, ha un desiderio, irrefrenabile: raggiungere il tunnel digitale più grande d'Europa. La DAG-Digital Art gallery, la grande installazione di Led di ultima generazione disegnata da Refik Anadol, uno tra i più influenti artisti al mondo nell'ambito della digital art, che si ispira ad un modello di intelligenza artificiale sviluppato dal suo studio per esplorare il rapporto tra esseri umani, ambiente e tecnologia. La combricola sta temporeggiando in centro. 

“Si va, è lì, a due passi”. 

L'opera attraverso un flusso visivo continuo parallelo ad un sistema audio di alta qualità trasforma la galleria in un organismo digitale vivo con forme adattate allo spazio, alla sua curvatura e alla sua natura di passaggio. Un componimento digitale realizzato da un artista di altissimo livello.

Imperdibile. E gratuito.

C'è una giovane donna all'entrata del tunnel, che con le luci psichedeliche sullo sfondo sembra maestosa e frizzante.  Ma accanto a Corrado "il Pazzo" si rammollisce. Capisce che forse ha il compito più difficile della sua giornata: frenare il desiderio irrefrenabile di un potenziale visitatore che, a 35 gradi esterni e con gli gnocchi al ragù, ai funghi e ai quattro formaggi che si rincorrono in una digestione ai limiti del contenimento, vuole buttarsi sul Tunnel e sfogare tutta la sua goliardica pazzia. Ridere. Scherzare. 

“Se ha avuto problemi di ansia.. non le consiglio di entrare”

“Se ha avuto qualche problema cardiaco.. non le consiglio di entrare”

“Se ha avuto qualche problema epilettico.. non le consiglio di entrare”

“Se ha avuto qualche attacco di panico.. non le consiglio di entrare”.

Mmmmmmmmm.

E' lì che Corrado “il Pazzo" improvvisamente si fa serio, riflessivo, saldo nella sua posizione severa e perentoria. “Ragazzi, andate voi, io vi aspetto qui”.

I 6 individui che all'apparenza mantengono una stabilità psicofisica, senza pensarci due volte, si buttano sul Tunnel. A ridere. Scherzare. E tutto gira. Lampeggia. Si muove. Loro. Gli gnocchi al ragù. 

“Che pazzo Corrado a non essere entrato”!

Stefania Bozzo 

Cronaca