La sindaca Lara Gobbi: "Un collegamento ritrovato tra il nostro paese e la sua storia millenaria, tra il paesaggio e il patrimonio culturale che rende Verucchio un luogo unico e fra i più affascinanti della Romagna e non solo". A Verucchio è stata inaugurata nel pomeriggio di venerdì 26 giugno la scalinata che dal Parco 9 Martiri conduce alla Rocca malatestiana del Sasso risalendo la parete scoscesa della rupe. L’inaugurazione delle 18.30 è stata preceduta da una camminata lungo i sentieri storici di Verucchio organizzata da Sergio Paesini, Verucchio Cammina e Sentieri Senza Frontiere. A tagliare il nastro la sindaca Lara Gobbi, alla presenza degli assessori, di Manuela Guaitoli in rappresentanza della provincia di Rimini, e delle Forze dell’Ordine. I partecipanti hanno poi risalito i 212 gradini del ritrovato percorso fino al piazzale della Rocca; all’interno li attendeva un rinfresco.
Il recupero dell’impervio tracciato e la messa in sicurezza della rupe sono stati finanziati completamente con un contributo ministeriale pari a Euro 420.000,00 ai sensi del art.1 c.139 della L.145/2018 definito fondo “MEDIE OPERE”. Durante i lavori è stato utilizzato anche un elicottero, per il trasporto e la messa in opera di 13 bobine di reti metalliche da parte di operai specializzati in operazioni acrobatiche della ditta Tecnoline di Cagliari, con la direzione dell’ingegner Emanuele Giacobbi di San Leo.
Il camminamento quattrocentesco era stato ripristinato tra il 1975 e il 1980, durante la prima legislatura del sindaco Vinicio Fantini. Era stato portato a termine da sole due persone: il muratore Mario Celli e il manovale Antonio Dolci, padre dell’attuale assessore ai lavori pubblici Luigi che ha seguito i lavori appena conclusi. Ma per la fragilità della parete rocciosa, la scalinata non era più percorribile da oltre 30 anni, mentre nel 2021 la caduta di alcune pietre obbligarono a interventi di emergenza, anche allora con l’utilizzo di un elicottero.

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